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«Demoliamo Peretola e potenziamo Pisa»

«Forse mi è sfuggito qualcosa. Non capisco come si possa sostenere di voler potenziare un aereoporto incastonato a forza in uno spazio ristretto, quando ci siamo passati vicino con la ferrovia, senza...

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«Forse mi è sfuggito qualcosa.

Non capisco come si possa sostenere di voler potenziare un aereoporto incastonato a forza in uno spazio ristretto, quando ci siamo passati vicino con la ferrovia, senza minimamente considerarlo; quando per decine d'anni abbiamo mantenuto un ingresso autostradale in curva con un semaforo, senza uno svincolo decente per l'entrata all'aeroporto e quando abbiamo lasciato per decenni sviluppare l'area metropolitana intorno come se il Vespucci non ci fosse.

È come cercare di fare crescere una pianta in un vaso troppo piccolo». Non ha dubbi Federico Mazzoni presidente Aci.

«La realtà -agggiunge Mazzoni - mi sembra invece quella di un contesto urbano complesso e multicentrico, che deve essere valorizzato dotandolo di un sistema di comunicazioni col mondo che a mio avviso può basarsi solidamente solo su collegamenti veloci su ferro con alta frequenza e tempi di percorrenza che siano inferiori ai tre quarti d'ora da qualunque punto della Piana, verso i due aereoporti internazionali esistenti e davvero migliorabili, che sono Pisa e Bologna». «Quanto all’aeroporto di Peretola - conclude - demoliamolo e riutilizziamo l'area in modo più produttivo. È una provocazione, ma spero che qualcuno la raccolga ».

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