Il Tirreno

Prato

Risparmiare con la spesa last minute

di Alessandra Agrati
Risparmiare con la spesa last minute

Alla Coop e alla Lidl vanno alla grande gli alimenti scontati perché molto vicini alla scadenza

4 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Last minute alla Coop di via delle Pleiadi, questa volta non si tratta di viaggi in mete esotiche, ma di prodotti freschi molto vicini alla scadenza che vengono venduti con uno sconto del 50%. Alle 11 di una mattina qualunque poco rimane nel banco frigorifero collocato nello spazio discount; qualche yogurt e tre confezioni di pasta già cotta da scaldare nel forno a microonde, tutto intorno scatole e ripiani vuoti.

Eppure il nuovo servizio non è stato neppure pubblicizzato, segno che i clienti sono sempre più attenti a trovare il modo di risparmiare, anche sul cibo. Cambia però il modo di fare la spesa; non più un'attenta pianificazione in base ai volantini che arrivano a casa, ma sull'offerta del giorno stesso: questo implica che al supermercato bisogna andarci tutti i giorni e non una volta alla settimana.

A ben guardare, alla Coop sono in tanti ad aggirarsi fra gli scaffali in cerca del prodotto giusto; anziani, giovani, padri con i bambini nella carrozzina, stranieri e italiani, la necessità di risparmiare è una prerogativa di tutti. Purtroppo il tempo a disposizione è sempre maggiore, così se non si riesce a lavorare, almeno si può cercare di risparmiare un po’ sulla spesa, anche usando la bicicletta per raggiungere il supermercato.

«Ora che iniziano le belle giornate – spiega un cliente – si può venire in bici a fare la spesa giornaliera; la quantità di prodotti acquistata è minima e si può trasportare anche nel cestino».

Sembra impossibile, ma bisogna cercare di calcolare ogni piccolo particolare, per evitare che una buona offerta si trasformi in una perdita economica, seppure contenuta. Non soltanto un effettivo risparmio, ma anche la possibilità di acquistare prodotti di buona qualità a un prezzo inferiore; sicuramente una ghiotta occasione, del resto preparare la cena con una pastasciutta al pomodoro o con della pasta fresca implica lo stesso tempo, ma un valore nutrizionale diverso.

«Con 500 grammi di tortelli, un po' di burro e formaggio – spiega una signora intenta a fare la spesa – riesco a creare un buon fondo, poi mi basta un po' di tonno e la cena è sistemata».

Qualcuno utilizza il banco last minute per imbastire il pranzo della domenica, per tradizione più ricco di quelli feriali. «Nei giorni di festa se vengono a trovarmi i miei figli e nipoti – spiega un'anziana – mi piace preparare qualcosa di diverso; invece di acquistare prodotti di sottomarca, vengo qui e non resto mai delusa».

Necessità aguzza l'ingegno e così nel reparto discount i clienti si scambiano anche le ricette con i prodotti la cui scadenza è vicinissima: «Se si usa la mozzarella cotta, ad esempio per fare la pizzaiola- insegna una signora – la si può mangiare anche il giorno dopo, mentre gli yogurt possono essere utilizzati per fare le torte: le alte temperature sono una garanzia, in più la mattina ho un dolce per fare colazione e non devo acquistare i biscotti».

Altra soluzione è il congelatore. Ovviamente al momento della vendita tutta la merce è commestibile e rispetta i parametri imposti dalla legge. L'idea di vendere i prodotti prossimi alla scadenza non è un'esclusiva della Coop, anche la Lidl, da più tempo, ha lanciato questo servizio, partendo però da un ribasso del 30%.

«I prezzi sono già abbastanza convenienti – spiega una cliente – ma con un ulteriore sconto si riesce a risparmiare ancora di più, certo mi ci vuole un po' più di tempo e alle volte rischio di non trovare nulla che fa al caso mio, ma vale la pena di provarci». La spesa all'ultimo minuto ha anche un altro, forzato, vantaggio; educa la gente a non sprecare, quello che si acquista va mangiato immediatamente e quindi nulla scade nel frigorifero. Molto probabilmente diminuiranno anche le quantità di cibo che quotidianamente vengono buttate, e un domani forse verranno anche allestiti spazi con prodotti le cui confezioni sono state danneggiate. In tempi difficili si può soprassedere ai canoni estetici.

Una strategia simile è stata adottata da diversi anni al Superfresco di viale Marconi; la sera dopo le 18,30 la frutta e la verdura vengono ribassate del 30 per cento: anche in questo caso bisogna cambiare le abitudini, non più la spesa la mattina, ma alla sera.

«Per me non è un grosso problema – spiega una signora anziana – quando a Prato c'era ancora il mercato ortofrutticolo andavo alla chiusura, perché la merce la liquidavano visto che il giorno dopo era ormai invendibile».

Ancora oggi al mercato del lunedì, dopo le 12,30, nei banchi dell' ortofrutta si possono fare affari convenienti, ma l’occasione si presenta una volta alla settimana, mentre alla Lidl e alla Coop è un' opportunità di tutti i giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa