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Bastione delle Forche, si parte

Entro fine mese inizia la prima fase di consolidamento della cinta

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PRATO. Bastione delle Forche, finalmente ci siamo. Scatta l’ora X dei lavori per rinsaldare la cinta muraria visibile da via Arcivescovo Martini, primo tassello di un intervento che restituirà splendore a una delle testimonianze storiche della nostra città. Arriva dallo stesso assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni l’annuncio che, entro marzo, inizieranno i lavori previsti dalla prima fase del progetto di risistemazione dell’antico Bastione medievale (ovvero, il consolidamento delle mura). Una ditta di Latina si è aggiudicata l’appalto delle opere con un ribasso del 24% rispetto a una base d’asta di 1 milione e 250mila euro mentre il costo totale del progetto è di 2 milioni e 500mila euro (1 milione e 500mila finanziato da Esselunga attraverso gli extra oneri di urbanizzazione derivanti da Pratilia e altri 800mila euro accantonati dalla giunta Romagnoli). Un’ipotesi di destinazione per Caverni sarebbe, una volta ristrutturata la vecchia palazzina a tre piani, quella di trasferirci gli uffici dell’assessorato alla Cultura attualmente in via Santa Caterina in modo da collocare lì la sede del Ced, attualmente ospitata in via Cairoli in un immobile di proprietà privata per il quale l’amministrazione deve corrispondere l’affitto. Il rilancio del centro storico non finisce qui. «Una parte degli extraoneri di urbanizzazione di Omnia Center (complessivamente 1 milione e 150mila euro, ndr) sarà invece utilizzata per risistemare piazza San Domenico - annuncia Caverni -. Gli uffici stanno lavorando a un progetto di riqualificazione» (m.l.)

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