Lutto
Avvocato a giudizio con l’accusa di falso: denunciato dalla cliente
Al legale viene contestato di aver fatto firmare un foglio in bianco e di aver fatto aggiunto una quietanza, ma la difesa nega l’addebito
Un avvocato del foro pratese si trova nella scomoda posizione di imputato, con l’accusa di aver tradito la fiducia di una cliente. Si tratta di Riccardo Corsini, 45 anni, sotto processo per “falsità in foglio firmato in bianco”, un articolo del Codice penale che non viene usato molto spesso.
Il processo è in corso davanti al giudice monocratico Monica Jaqueline Magi e all’ultima udienza sono stati sentiti i testimoni della difesa, mentre la sentenza è attesa per la metà di maggio.
I fatti contestati risalgono al periodo a cavallo tra il 2007 e il 2008 e hanno per oggetto un foglio di carta che, secondo la cliente dell’avvocato Corsini, rappresentata dall’avvocato Mirko Benedetti, sarebbe stato alterato, mentre secondo la difesa affidata all’avvocato fiorentino Erika Vidrich, corrisponderebbe in tutto e per tutto a quello fatto firmare dalla cliente.
Il foglio non è nient’altro che la fotocopia di due assegni da 10.000 euro l’uno, che l’avvocato Corsini ha consegnato alla cliente. La donna gli aveva affidato una certa somma per investirla. Ma dice che alla fotocopia originale l’avvocato avrebbe aggiunto di suo pugno una quietanza per altri 5.000 euro restituiti in contanti. Di qui la denuncia presentata dalla ormai ex cliente.
Oltre alla causa penale ce n’è anche una civile nella quale sono in ballo alcune decine di migliaia di euro, per gli stessi motivi. Decisive, par di capire, saranno le perizie sul quel foglio di carta.
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