Trasporti
Fondo per risarcire i proprietari
Le alternative: stanze per chi resta senza un tetto sulla testa e un numero verde
PRATO. E chi non è in lista e la casa sta per perderla che fa? La necessità aguzza l’ingegno, prova ne siano le misure alternative che l’assessorato al Sociale ha messo in piedi per tamponare l’emergenza nell’emergenza: quella di chi deve essere ricollocato in tempi stretti perchè magari è povero e ha figli piccoli o è vecchio e solo. Si chiama “emergenza alloggiativa” e si declina in una serie di appartamenti, di stanze, in case di proprietà del Comune, di affittacamere, privati che si sono messi a disposizione, per dare un riparo temporaneo a chi se no starebbe all’addiaccio. Un investimento da quasi 700mila euro che negli ultimi mesi ha portato ad ampliare il patrimonio con l’acquisizione con contratto di comodato con la curia della Casa della Fanciulla in piazza San Francesco per 42 nuovi alloggi. Poi c’è “Scansa lo sfratto”, un’idea partorita a Prato e realizzata a Firenze: un fondo attivato per risarcire fino a 8mila euro il proprietario con inquilino moroso. «Ma la richiesta - spiega la dirigente Laura Zaupa - deve essere presentata al Comune prima della convalida dell’esecuzione altrimenti la procedura si fa farraginosa». Su questo fronte sono stati investiti 173mila euro, e un altro pacchetto resta da spendere. Non è tutto qui: «Perchè c’è la fascia grigia - spiega l’assessore Mondaneli - composta da quanti hanno comprato la casa e non riescono più a pagare il mutuo ma proprio perchè proprietari sono esclusi da qualsiasi tutela». Anche per loro l’assessorato ha attivato un numero verde 800018679 che serve per la prima assistenza, uno sportello con consulenza di professionisti e anche psicologi.
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