Il Tirreno

Prato

Le panchine riciclate del Copernico

Le panchine riciclate del Copernico

I ragazzi del gruppo Ambiente hanno trovato i finanziamenti per poterle acquistare

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Piccoli ecologisti crescono. Tra una versione di latino e un’equazione di matematica, c’è tempo anche per far sorridere l’ambiente.

E se il buongiorno si vede dal mattino, gli studenti del liceo Copernico hanno nel dna il titolo di paladini dell’ambiente, strizzando l'occhio alla raccolta differenziata. Grazie al loro impegno per le buone pratiche “green”, la plastica riciclata è stata trasformata in oggetti d’arredo per la scuola. Fresche fresche e in bella vista sono così le tre panchine di plastica riciclata, installate da pochi giorni nel cortile tra il bar prospiciente il cancello e la pista d’atletica, acquistate grazie all’opportunità di un bando della Regione che incentivava gli acquisti verdi finanziandoli per il 50%.

Un’iniziativa del Gruppo ambiente che, sotto la guida della professoressa di scienze Mariana Pirillo, ha visto all’opera una cinquantina di studenti distribuiti fra le varie classi. I ragazzi si sono rivolti alla società Revet di Pontedera che, tra i vari materiali, produce assi in plastica riciclata utilizzati per assemblare panchine come complementi d’arredo. Ma l’idea di darle in dotazione all’istituto ha preso forma grazie anche all’esistenza di un bando regionale che ha permesso di ammortizzare la spesa per l’istituto. «La proposta è venuta dai ragazzi del Gruppo Ambiente, la nostra punta di diamante della scuola – ha dichiarato soddisfatto il preside del Copernico Enio Lucherini -. Hanno lavorato in autonomia, e in poco tempo hanno dato gambe all’idea, elaborando il progetto e cercando anche tutte le vie possibili per il finanziamento delle panchine. Il bando della Regione era prossimo alla scadenza ma il gruppo di lavoro è stato rapido nel farsi inviare i preventivi dalla Revet e passare poi alla richiesta ufficiale di finanziamento». Gli studenti del Copernico sono delle vere e proprie sentinelle dell’ambiente animate da senso civico: due anni fa si distinsero in un progetto di misurazione del consumo energetico all’interno dei locali dell’istituto e, periodicamente, “adottano” un’aula per rimbiancarla con le proprie mani. Ora, le tre panchine su cui possono sedere i ragazzi servono a dare il buon esempio a tutti nelle pratiche di riciclo e recupero dei rifiuti.

Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa