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Prato

Una famiglia nella tagliola di Equitalia, ora la casa è a rischio

Una famiglia nella tagliola di Equitalia, ora la casa è a rischio

Coppia rumena coinvolta nel fallimento di un’azienda edile lombarda con la quale però non avrebbero mai lavorato

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Da quasi un anno nel mirino dell'Agenzia delle Entrate e di Equitalia, accusati di evasione fiscale ma in realtà finiti in un giro di fatture false dopo il fallimento di un'azienda edile della Lombardia con la quale loro, però, non hanno mai avuto a che fare.

E' la storia dei coniugi Anton e Veronica Farcas, coppia di origine romene residente a Prato da otto anni, e che ora rischiano di vedersi pignorare la casa di proprietà per la quale non hanno ancora finito di pagare il mutuo.

La famiglia è caduta nella "trappola" di una fattura di 150mila euro risalente al 2006 e stando alla quale i romeni, all'epoca titolari di una ditta edile individuale (poi chiusa), avrebbero eseguito lavori per quell'importo e per conto dell'azienda lombarda appaltante.

Ma - giurano i Falcas che intanto hanno affidato la pratica al legale Nicola Tintori - con quell'azienda non avrebbero mai lavorato, solo che l'agenzia delle Entrate non ne vuole sapere chiedendo anzi il conto salato inviando una cartelle esattoriale per 150mila euro.

Nel frattempo, in difesa della famiglia, è stato aperto un fascicolo con un'indagine penale e denuncia contro ignoti presso la Procura di Prato.

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