Attenzione
«La fauna selvatica va segnalata in Comune»
L’assessore di Montemurlo Giancaterino invita i cittadini a denunciare i danni così da poter chiedere l’intervento della Regione e della Provincia
MONTEMURLO. «Per cercare di risolvere il problema della presenza di fauna selvatica sui terreni agricoli dobbiamo avere un numero congruo di segnalazioni per far valere le nostre ragioni in Provincia e in Regione, che hanno la competenza in materia».
Con queste parole l’assessore alle politiche venatorie del Comune di Montemurlo, Gianluca Giancaterino, spiega la necessità di raccogliere, tramite la modulistica appositamente predisposta dal Comune, le notizie di avvistamenti di animali selvatici in campi coltivati della piana montemurlese.
Un fenomeno in continua crescita, che nell’ultimo periodo sta allarmando gli agricoltori. Cervi, cinghiali, volpi, istrici, oramai non sono solo presenze del bosco, ma è facile incontrali lungo i margini delle strade o nei campi, spinti a valle dal Monteferrato, alla ricerca di cibo.
«Per prospettare soluzioni abbiamo bisogno di dimostrare alla Regione,con i numeri, che a Montemurlo la presenza di ungulati e altri animali selvatici negli ultimi anni è in forte crescita, con ripercussioni gravi sulle coltivazioni» continua l’assessore.
Gli enti preposti, infatti, non possono intervenire, perché a Montemurlo ci sono poche richieste danni, che allo stato attuale non giustificano una soluzione più incisiva al problema.
Il tema è stato più volte affrontato in una serie d’incontri pubblici, ai quali hanno preso parte anche il sindaco Lorenzini e l’assessore provinciale, Antonio Napolitano. Il Comune di Montemurlo, in accordo con la Provincia, ha predisposto e messo online sul proprio sito internet un semplice modulo per la segnalazione della presenza di fauna selvatica. Il modello si può scaricare dal sito del Comune www.comune.montemurlo.po.it nella sezione “Modulistica” e da qui nella parte relativa all’Ambiente, oppure si può richiedere una copia cartacea rivolgendosi allo Sportello al cittadino di via Toscanini1, negli orari d’apertura al pubblico.
La presenza di animali selvatici che escono dal bosco, specialmente durante l’inverno quando il cibo scarseggia, non è un fenomeno che riguarda solo Montemurlo, come dimostra il ritrovamento, un paio di giorni fa, di una carcassa di capriolo, attaccato quasi certamente da un lupo nei pressi di Fossato (Cantagallo).
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