Sicurezza
«Vinceremo le elezioni e ci riprenderemo la città»
PRATO. «Vinceremo le elezioni e torneremo a prenderci la città». Quella di Biffoni è la gioia carica della responsabilità che la larga vittoria gli attribuisce. Primo classificato nelle primarie a...
PRATO. «Vinceremo le elezioni e torneremo a prenderci la città». Quella di Biffoni è la gioia carica della responsabilità che la larga vittoria gli attribuisce. Primo classificato nelle primarie a Prato avverte il peso di tutti gli elettori democratici sulle sue spalle: «Si apre un momento importante. Ora è necessario un grande sforzo affinché a febbraio il Pd vinca bene e nel 2014 questo lavoro possa completarsi con le amministrative».
Il suo orizzonte è il più coesivo possibile. Un approccio non scontato per il principale supporter alle primarie nazionali della causa della rottamazione. Con Renzi il rapporto è stretto, ma il giovane avvocato di Prato delinea una condotta ben precisa e assolutamente lontana da ogni intento distruttivo o scissionistico verso il Partito Democratico. Significativa la precisazione durante la conferenza stampa di ieri sera: «Le mie scelte sono state chiare e nette, ma su un punto ho chiesto fin dall'inizio una rassicurazione a Renzi: tutte le battaglie devono stare dentro il perimetro del partito. L'unico campo di gioco è questo. Con questo voglio dire che le battaglie nel partito si faranno, perché voglio un Pd che discuta. Ma questa è casa mia e da qui non si esce». Il suo successo, però, è indubbiamente un dato di rottura: «La vittoria è di tutti – lui insiste – Il partito è stato di in grado di interpretare la scelta di cambiamento. Questa è la più dirompente, scegliendo per il Parlamento un ragazzo di 38 anni». La rottamazione che si istituzionalizza. In effetti Biffoni promette di intessere una relazione stretta in due direzioni: il partito e il territorio.
Carlandrea Poli
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