Italia
L’appello dell’assessore: «Limitate i “botti”, spaventano gli animali»
Mondanelli: «Un’ordinanza di divieto sarebbe stata una misura ipocrita perché inapplicabile, ma fate attenzione ai petardi»
"Non vogliamo che un festa per l'uomo si trasformi in una notte di paura per i nostri amici animali". Così, l'assessore con la delega alle Politiche per i diritti e la salute degli animali, Dante Mondanelli, spiega l'appello lanciato in queste ore dall'Amministrazione comunale, volto a sensibilizzare i cittadini sull'uso responsabile dei "botti" nelle prossime ore. "Meglio sarebbe non spararli - osserva Mondanelli - Ma nel caso che venga fatto, si presti attenzione alla propria salute, a quella delle altre persone, che sono le priorità, e al terrore che gli animali provano allo scoppio di petardi e fuochi d'artificio".
La scelta è chiara. Sensibilizzare i cittadini anziché ricorrere a un'ordinanza di divieto che non troverebbe applicazione nella pratica, "come rivelano i casi di città che l'hanno emanata". "Siamo perfettamente consapevoli del problema e la politica sugli animali svolta da questa Amministrazione lo dimostra - prosegue l'assessore Mondanelli - Abbiamo fatto un Regolamento comunale che prevede, per esempio, l'accesso degli animali a strutture di ricovero come le Rsa".
Per l'assessore, "il divieto sarebbe una misura ipocrita, perché inapplicabile. Ribadiamo però l'appello a evitare l'uso dei botti, che sarebbe la scelta migliore, o a limitarlo, prestando attenzione ai luoghi dove vivono cani, gatti e altri animali".
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