Attenzione
Inseguimento con sparatoria Presi due rapinatori
Avevano malmenato e preso un’Audi a un cinese Nel tentativo di fuggire speronano l’auto della polizia
PRATO. E’ stato un inseguimento come quelli che si vedono nei film d’azione. Un po’ di fortuna e tanta professionalità ha portato gli agenti delle volanti della questura ad arrestare due rapinatori. Non prima di averli seguiti in una fuga per le strade della città e dopo essere stati speronati.
Erano le 5 di ieri mattina quando al centralino arriva una richiesta di aiuto. E’ un cinese di 27 anni. E’ stato rapinato: in tre, probabilmente dell’est europeo l’hanno lievemente tamponato e quando lui è sceso l’hanno malmenato portandogli via cellulari, il portafogli con 300 euro e la sua Audi. Era a Chiesanuova e alla volante non rimane che lanciare la descrizione dei tre e accompagnare il cinese in questura per la denuncia.
Qui il caso. Ferma al semaforo che si trova in piazza San Marco all’incrocio con via Pomeria c’è ferma l’Audi dell’uomo all’interno due dei tre rapinatori. La vittima li riconosce senza esitazioni. Parte l’inseguimento. Via Tiepolo, via Giotto, via Vittorio Veneto e piazza della Stazione.
Qui l’Audi in fuga si trova davanti una seconda volante che cerca di bloccarla. I rapinatori non si fermano e speronano la volante.
Sono però costretti ad abbandonare l’auto e scendono, claudicanti, tentando di scappare a piedi.
Si sentono degli spari in aria. Gli agenti cercano di fermare i rapinatori e ci riescono.
Sono due albanesi di 22 anni. Scatta immediatamente l’arresto per rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio per la volante speronata. Nel frattempo i due agenti vengono portati in ospedale (sono considerati guaribili in 5 e 10 giorni) mentre dalla perquisizione dei rapinatori saltano fuori un iphone con caratteri cinesi.
Viene rintracciato il proprietario. Anche lui un cinese rapinato intorno alle 3 sempre a Prato in via 16 Aprile. Stessa modalità: prima il tamponamento, poi le botte e la rapina. Chiamato in questura li riconosce. E la posizione dei due rapinatori si aggrava.
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