Il dolore
Sel preferisce i candidati pratesi
Il risultato: arrivano primi Frias, Paoletti e Agostinelli. Alle urne in 428, il 20,50% dell’affluenza avuta per Vendola
PRATO. Cala, come era nelle previsioni l’affluenza , ma il voto dei supporter di Sel a Prato si è concentrato sui candidati del territorio. E dunque il giovanissimo candidato Sel per la Camera Michele Agostinelli, e i due corridori per il Senato Mercedes Frias e Francesco Paoletti, hanno portato a casa un buon risultato. Partiamo dai numeri: alle urme ieri (si è votato dalle 8 alle 20) si sono presentate 428 persone nei sei seggi distribuiti tra Prato (due ) e la provincia (quattro, due per la Vallata, uno per Montemurlo, un altro per il Montalbano). Decisamente meno se il confronto viene fatto con i 2088 che solo il 25 novembre scorso avevano dato la propria preferenza a Nichi Vendola che partecipava alle primarie del candidato premier, sufficienti - è il ragionamento che si fa a tarda sera nella sede di Sel in via Verdi - se si considera la frequenza del voto di queste settimane concitate, il periodo festivo e il pochissimo tempo a disposizione per allestire la nuova tornata elettorale. Sel, insomma, in pochissimi giorni è riuscita a portare a votare il 20,50% dei votati di un mese fa. Superiore però alla percentuale di Firenze dove ha votato il 15%. Chi ha vinto? Difficilissimo da dire almeno per ora. Il listino Sel è su base regionale e per avere un dato raffrontabile sarà prima necessario vedere le performance dei candidati pratesi negli altri territori. Non prima del 2 gennaio, dunque. In ogni caso nel listino uomini della Camera il candidato pratese, il più giovane tra i concorrenti, è arrivato in testa con 211 voti (pari al 71% del totale dei votanti). Alla Camera, Sel Prato non ha presentato donne, seconda con 92 voti complessivi pari al 33% è arrivata una donna che però a Prato lavora. E’ Taira Bartoloni, campigiana ma vigile a Prato. In terza postazione con 61 voti Farhia Aidid, livornese e quarta Martina Nardi, massese con il 21% delle preferenze. Al Senato-donne l’asso piglia tutto è stata Mercedes Frias, già una volta deputata dal 2006 al 2008, molto conosciuta in città dove vive alle Fontanelle e dove lavora. Frias, forte nell’empolese e con agganci nell’area di Livorno, ha totalizzato 277 voti pari all’89% del totale, ed è seguita a ruota da Francesco Paoletti (che ha sbancato a Seano dove vive) con 269 voti pari all’84%.Soddisfatta la segretaria Sel Nicoletta De Angelis che ha atteso i risultati in via Verdi: «Questo è stato un voto che dimostra un grande affetto verso Sel ed è stato legato al lavoro fatto dai candidati sul territorio in questi pochissimi giorni». Per Agostinelli che fin dalla chiusura dei seggi ha atteso l’esito in sede: «Aver preso il 75% dei voti alla Camera è un risultato che va oltre le mie più rosee aspettative - dice - e quindi sono più che contento». Verso le 22 in via Verdi è arrivata anche Frias: «La scommessa di Sel di fare le primarie è stata di sicuro vinta e sono soddisfatta del risultato persone anche se ancora non posso esprimermi sul risultato regionale - aggiunge - che è ancora troppo frammentato per capire quale sarà la mia posizione nel listino». Ultimo a fare il suo ingresso in via Verdi Francesco Paoletti: «E’ stata - commenta - un’esperienza bella e provante anche se i giorni a disposizione sono stati pochi». Qualche perplessità l’architetto l’ha avuta sul voto a Montemurlo che ha premiato l’allenatore Renzo Ulivieri con 20 voti.
Cristina Orsini
Carlandrea Poli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
