Il Tirreno

Prato

«Il Misericordia e Dolce non va chiuso»

«Il Misericordia e Dolce non va chiuso»

Il Comitato area pratese propone di realizzare una struttura di appoggio al nuovo nosocomio

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PRATO. «Con il nuovo ospedale verrebbero a mancare 341 posti letto. Un po’ troppi». E’ questa la posizione del Comitato area pratese dopo aver appreso qualè il rapporto tra numero dei posti letto e abitanti. «2,34 e 3,7: tali cifre stanno a indicare il numero dei posti letto disponibili ogni mille abitanti: il primo si riferisce all’ Asl di Prato ( nostra Provincia) ed il secondo alla media nazionale. Detto ciò proponiamo alcune riflessioni. La popolazione della nostra Provincia al giugno 2012 ( dati Istat ultimo dato disponibile) era di 251.195 abitanti». «Quindi i posti letto a disposizione della Provincia di Prato, dopo l'apertura del nuovo nosocomio ( percentuale 2,34), saranno 588 probabilmente così composti 540 nuova struttura e 40 circa a Villa Fiorita.

«L'attuale ospedale dovrebbe, secondo noi, essere adibito a "secondo Ospedale" e ,contemporaneamente, ospitare il Polo di ricerca Oncologico Regionale. Desideriamo concludere con la seguente considerazione.Poichè esiste l'Area Vasta Sanitaria non vorremmo che le nostre cifre fossero ribaltate usando la statistica. Ecco come! Potrebbero parametrare il dato dei posti letto non nella singola Asl ma facendo riferimento all'intersa Area Vasta Sanitaria in modo tale che l'indice di 3,7 potrebbe risultare rispettato. Trilussa insegna che se io mangio due polli e tu nessuno ma, per la statistica, ne abbiamo mangiati uno a testa. Firenze ha moltissimi posti letto ed usando tale metodo Prato potrebbe, virtualmente, rientrare nei parametri ma realmente non avere alcun letto in più» .

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