Il Tirreno

Prato

Natale amaro per gli ambulanti

di Eleonora Barbieri
Natale amaro per gli ambulanti

Poggio a Caiano: i venditori contestano le modalità del doppio mercato delle domeniche del 16 e 23 dicembre

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POGGIO A CAIANO. Ambulanti furiosi per il doppio mercato delle due domeniche precedenti al Natale, il 16 e il 23 dicembre. Due i motivi della polemica. Intanto la concomitanza di due eventi simili, mercatino natalizio e quello del giovedì in versione domenicale, con tipologie merceologiche non poi così diverse. Poi la location del mercatino natalizio, via Garibaldi, che fino a sei mesi fa ospitava le bancherelle del giovedì, poi spostate in piazza Castellani anche per la protesta dei residenti che una volta a settimana vivevano sotto assedio. «Se non era un luogo adatto per noi, perchè lo è per loro? - si chiedono gli ambulanti del giovedì. - finchè ci stavamo noi, i residenti e gli automobilisti protestavano e il Comune non dava tregua. Ora invece va tutto bene. Senza considerare che le bancherelle non erano solo natalizie o d'antiquariato, ma anzi, proponevano prodotti simili ai nostri. Noi a differenza loro, però, abbiamo venduto veramente poco. Nel nuovo spazio siamo poco visibili e in pochi sono passati da qui. Molti ambulanti hanno preferito andare altrove perché sapevano che la domenica sarebbe andata persa». Agli ambulanti del giovedì, piazza Castellani non è mai piaciuta e questo incidente di percorso non fa che peggiorare la situazione. Il mercato oggetto della polemica è organizzato dai negozianti del centro commerciale naturale (via Garibaldi e via Risorgimento) in collaborazione con la Proloco. Tutte le domeniche di dicembre pre-natalizie e il giorno dell'Immacolata, trenta banchi tra antiquariato, artigianato ed enogastronomia, hanno colorato la zona, accompagnati da eventi collaterali quali giostre e la casetta di Babbo Natale. Il 16 e il 23 però, a poche centinaia di metri c'era anche il mercato straordinario che ha subito una concorrenza sfrenata. Che in via Garibaldi e in via Risorgimento gli affari siano andati bene, lo dimostra quanto dichiarato dal presidente della Proloco Cillo Canio che definisce la collaborazione con i commercianti "positiva" e questa prima edizione un successo «da coltivare e migliorare. Su cinque appuntamenti ben tre hanno registrato il pieno». I negozi che si trovano nel tratto di via Garibaldi più vicino a via Maccanti si sono sentiti un pò tagliati fuori dal giro perchè il mercatino natalizio arrivava solo fino all'incrocio con via Cavour. Ora, pensare per il prossimo anno di allungare e allargare l'evento significa incattivire ancora di più gli ambulanti del giovedì, già furiosi per avere perso le ultime due domeniche di guadagno prima di Natale. Il compito di mediare e di trovare un punto d'approdo, spetterà all'amministrazione comunale il prossimo 7 gennaio quando il sindaco Martini e l'assessore Castellano incontreranno le categorie economiche per discutere del problema.

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