Il Tirreno

Prato

Primarie, la campagna si fa su Facebook

Primarie, la campagna si fa su Facebook

Più post che comizi per la campagna elettorale-lampo dei 7 candidati. Domani sera confronto pubblico al Politeama

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Più post su Facebook che comizi. Per le primarie Pd col botto - il voto è fissato per domenica 30 dicembre - i “magnifici sette” si danno da fare sul web. E non poteva essere altrimenti visto che la campagna elettorale si e no durerà tre giorni e di tempo da dedicare al territorio ce n’è pochino.

I sette competitor, quattro uomini e tre donne, si sottoporranno al giudizio popolare a partire dalle 8 di domenica e fino alle 21, orario di chiusura dei seggi (urne aperte negli stessi circoli delle primarie Bersani-Renzi del 25 novembre scorso). Con un handicap in più: le schede sulle quali gli elettori voteranno non conterranno alcun nominativo. Sarà l’elettore a scrivere il nome e il cognome del candidato favorito (basta anche solo il cognome) nello spazio apposito. L’elettore potrà anche votare un secondo nominativo ma seguendo l’alternanza di genere: se la prima scelta sarà quella di un candidato uomo, la seconda dovrà riguardare una donna e viceversa.

Chi sono i candidati? Ormai - tra new entry, colpi di scena, rinunce - la rose è fatta. Si tratta di tre candidati di stretto rito “bersaniano” : Andrea Lulli, Nicola Oliva, Luisa Peris. Due sono esponenti della società civile ma con un indubbia e nemmeno celata propensione per il segretario nazionale: l’avvocato Alberto Rocca e la commercialista Silvia Bocci. Una, Ilaria Santi, bersaniana ma non solo, in grado di abbracciare un mondo politico-sociale più composito e trasversale mentre Matteo Biffoni è un “renziano” di ferro che però, sul piano personale, attira consensi da molteplici correnti interne al partito.

Facebook si diceva. E’ la piazza virtuale sulla quale si gioca la campagna elettorale lampo. E’ Rocca, per fare un esempio, che sul suo profilo ha lanciato lo slogan “Alziamoci”. Mentre Lulli che sul suo profilo aveva già elencato i dieci impegni realizzati con proposte a sua firma, l’ha aggiornato con il numero di incontri effettuati negli ultimi quattro anni: 114, 66 a Prato e provincia, gli altri in giro per la Toscana e per l’Italia. E poi c’è Santi, che appunto mantenendo un profilo largo ha ricevuto l’appoggio da Ignazio Marino attraverso una lettera: «Esprimo il mio sostegno - è un dei passaggio - per continuare a dare il tuo contributo a favore dei diritti civili e sociali». Santi ha anche un nutrito carnet di appuntamenti: domani 16 circolo Primo maggio (“Un caffè con Ilaria), alle 17,30 a Carmignano, alle 19 a Poggetto e sabato si replica. E a proposito di “benedizioni” Biffoni ha ricevuto quello del “rottamatore”. Lo racconta su Fb: «Quando ho annunciato la mia intenzione di scendere in campo? Mi ha risposto: “Vai, vai libero”». Peris e Bocci, le ultime arrivate, Fb lo usano ancora relativamente: spiegano le ragioni della loro scesa in campo e poco più. Il confronto si farà caldo domani sera quando al Politeama (alle 21, moderatore Daniele Magrini) programmi e idee saranno presentati in pubblico. (c.o.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa