Sicurezza
Donzella: allargare il porta a porta
Una mozione in consiglio comunale del presidente Idv
PRATO. »La gestione dei rifiuti date le conseguenze ambientali e le innegabili ricadute sulla salute pubblica, rappresenta attualmente e sempre più negli anni che verranno, un arduo banco di prova per le amministrazioni comunali». A sostenerlo è il presidente di Idv Aurelio Donzella. «Urge un cambiamento delle metodiche tecniche ed organizzative fin qui adottate - scrive in una nota - cambiamento che deve essere conseguente un diverso atteggiamento culturale e politico nei riguardi dell’ argomento». Per Donzella lo strumento «è il riutilizzo dei rifiuti, riutilizzo che non può passare da una tappa che non sia quella della differenziazione, oltre, anche se in misura minore, il calo della produzione di rifiuti». Raccolta porta a porta e l’ istituzione delle isole ecologiche sono, per Donzella, «strumenti insostituibili». «La differenziata a Prato attualmente è al 48%. Il piano interprovinciale Rifiuti recentemente approvato anche dal consiglio provinciale, si è posto l'obiettivo di arrivare al 65% nel 2015, al 70 % nel 2017 ed al 90% nel 2021.Date queste premesse, grazie all’ apporto del dipartimento provinciale dell’ Ambiente di Idv di Prato, ho presentato un mozione, con la quale propongo che il Consiglio Comunale impegni il governo della città a: pianificare un percorso che allarghi progressivamente il sistema di raccolta porta a porta, fino a ricoprire tutto il territorio comunale, affiancandolo ad un programma temporale per la graduale eliminazione di tutte le forme di conferimento stradale in forma anonima e non controllata».
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