Sicurezza
Coppia di banditi rapina la Conad
Irruzione all’orario di chiusura in via Pesciolini: i malviventi portano via 4.000 euro. Un testimone: «Li ho visti bene»
PRATO. Due banditi hanno fatto irruzione all’interno del supermercato, mentre un altro aspettava fuori in macchina, pronto per la fuga. E’ la scena che si è trovato davanti un cinese, con la bimba piccola in braccio, ieri sera poco prima delle 20 in via Pesciolini, una traversa di via Pistoiese. La rapina, messa a segno ai danni del supermercato Conad City, ha fruttato circa 4.000 euro in contanti.
«Sì, li ho visti bene - dice il giovane cinese in uno stentato ma chiaro italiano - Erano in due coi cappucci in testa. L’altro era laggiù in macchina e poi vrooom. Io mi sono subito allontanato, avevo paura per la mia bambina». Che adesso sorride e fa ciao con la manina, per fortuna non ha capito niente.
Sono quasi le 20 e il supermercato sta chiudendo quando va in scena la rapina, l’ennesima di questo dicembre. «Noi eravamo tutti di là, sul retro - racconta uno dei dipendenti - Alla cassa è rimasta solo mia cognata, è lei che si è trovata davanti questi due banditi». Il resto lo raccontano abbastanza bene le immagini riprese dalle telecamere interne di sorveglianza, che i carabinieri hanno visionato sul posto per capire se ci sono elementi utili alle indagini. Si vedono i due rapinatori di spalle, con la testa coperta dai cappucci. Uno dei due impugna una pistola e con l’arma fa cenno alla cassiera di sbrigarsi, di tirare fuori tutto quello che c’è in cassa. L’altro si mette a frugare, ma non sembra che i due perdano il controllo. Sembrano convinti che nessuno li potrà disturbare, e infatti non accade. «Le hanno detto di aprire anche la seconda cassa e lei non poteva fare altro che ubbidire» racconta il dipendente della Conad.
L’allarme al 112 scatta pochi minuti dopo. Un paio di pattuglie si precipitano sul posto. L’unica indicazione per le ricerche è una vettura station wagon che si sarebbe allontanata lungo via Pesciolini in direzione di San Paolo. Troppo poco per sperare di trovarla. Comunque le ricerche si estendono su tutta la zona, con l’auto della polizia.
I carabinieri si fermano a lungo ad ascoltare la testimonianza della cassiera, che nel frattempo viene consolata dai suoi colleghi di lavoro.
I banditi hanno fatto bene i loro conti, così com’era accaduto in occasione della rapina al distributore di Oste, pochi minuti prima dell’inizio dello sciopero dei benzinai. Anche ieri sera sapevano di trovare un bell’incasso, con tanta gente che ha fatto la spesa al supermercato in vista della cena della vigilia.
Oltre al cinese con la bimba in braccio non ci sono testimoni che hanno visto i rapinatori in strada. Non sarà facile trovarli.
Paolo Nencioni
I BANDITI MINACCIANO
LA CASSIERA - VIDEO
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