Il dolore
Sarà un San Silvestro senza alcol
Il prefetto impone il divieto dalle 20 alle 6 su proposta del sindaco Cenni
PRATO. Sarà un San Silvestro senza alcol, almeno per chi lo vorrà passare all’aperto, alla festa organizzata dal Comune in piazza Duomo o in giro per le strade del centro storico.
Ieri la Prefettura ha diffuso un’ordinanza che vieta la vendita di alcolici «di qualunque gradazione» dalle 20 del 31 dicembre alle 6 del 1° gennaio all’interno della cinta muraria. L’ordinanza firmata dal prefetto Maria Guia Federico è stata sollecitata con una nota lo scorso 30 novembre dal sindaco Roberto Cenni e se n’è discusso il 6 dicembre nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, durante il quale i vertici delle forze dell’ordine hanno dato il loro parere favorevole. E dunque il prefetto si è risolto a firmare l’ordinanza che vieta la vendita di alcolici. Per tutte le altre bevande i commercianti, esclusi ovviamente i ristoratori, hanno l’obbligo di somministrarle in bicchieri di carta o di plastica, o in bottiglie ma prive di tappo, come allo stadio.
All’origine dell’ordinanza proibizionista ci sono i timori per l’ordine pubblico. Il prefetto ricorda che si prevede l’afflusso di migliaia di persone in centro, in particolare alla festa in piazza Duomo che avrà il suo clou alla mezzanotte, e c’è il timore che le bottiglie o i bicchieri di vetro possano trasformarsi in armi improprie nelle mani di chi non saprà mantenere il controllo. L’abuso di alcol - questo è lo spirito dell’ordinanza - potrebbe aggravare una situazione potenzialmente pericolosa. E dunque scatta il divieto, che finirà solo all’alba del 1° gennaio, quando in centro non ci sarà più nessuno. Al momento non è invece previsto un divieto di esplosione di fuochi di artificio, come avvenuto l’anno scorso in alcune città italiane.
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