Sicurezza
Operaio stritolato nell’autocompattatore Il giudice assolve l’ad della Quadrifoglio
Livio Giannotti (nella foto), amministratore delegato della Quadrifoglio, la municipalizzata fiorentina che assicura lo smaltimento dei rifiuti, è stato assolto, insieme ad altri due dirigenti dell’az...
Livio Giannotti (nella foto), amministratore delegato della Quadrifoglio, la municipalizzata fiorentina che assicura lo smaltimento dei rifiuti, è stato assolto, insieme ad altri due dirigenti dell’azienda e al costruttore di un autocompattatore usato da Quadrifoglio, dall’accusa di omicidio colposo in relazione alla morte dell’operaio Mario Orlando, 56 anni, avvenuta la sera del 13 marzo 2007 a Calenzano. Il processo si è concluso giovedì sera in Tribunale. L’operaio rimase stritolato dall’autocompattatore mentre faceva la raccolta in via Il Prato. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, l'operaio sarebbe salito sulla sommità dell'autocompattatore, forse per togliere qualcosa che si era incastrato, e cadde all'interno finendo stritolato negli ingranaggi. Il camion è dotato di una telecamera che inquadra l'interno del compattatore, ma sembra che le immagini non vengano registrate e dunque non ne è rimasta traccia.
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