Italia
Monossido, sei intossicati in pieno centro storico
Giovane coppia trovata in stato di semi-incoscienza nel vicolo degli Arrigoni Si sentono male anche i genitori, il medico e la volontaria dell’ambulanza
PRATO. Hanno rischiato grosso due giovani di 28 e 29 anni, intossicati dal monossido di carbonio all’interno del loro appartamento di vicolo degli Arrigoni 2, in pieno centro storico.
Ieri sera, intorno alle 19.30, il padre di lui, proprietario della casa, insieme alla moglie è andato a far visita al figlio e lo ha trovato in stato di semi-incoscienza in cucina, accasciato accanto alla sua compagna.
I coniugi hanno intuito subito che c’era un problema con la caldaia, alimentata a metano, o col camino a legna, che si trova in camera, ma non hanno avuto il tempo di soccorrere i due giovani perché loro stessi hanno accusato i sintomi di un’intossicazione da monossido di carbonio, un gas molto pericoloso perché inodore.
Dall’abitazione è partita una richiesta di aiuto al 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Pubblica Assistenza, col medico, e una della Croce d’Oro. Ma l’appartamento di vicolo degli Arrigoni era diventato un’autentica trappola, perché sia il medico che una volontaria della Pubblica Assistenza si sono sentiti male mentre cercavano di soccorrere gli altri quattro.
Nel frattempo sul posto sono stati inviati anche i vigili del fuoco, che hanno preso le loro precauzioni e sono riusciti a portare al piano terra tutti gli intossicati.
I più gravi sono i due giovani occupanti dell’appartamento, che dopo un veloce passaggio al pronto soccorso dell’ospedale sono stati inviati a Firenze per essere sottoposti al trattamento della camera iperbarica, e i medici si sono riservati la prognosi.
Le condizioni degli altri quattro intossicati, invece, non destano particolari preoccupazioni,
Ci sarebbe anche un settimo intossicato: è il cane che i due giovani tenevano in casa, ma anche lui se la dovrebbe cavare.
I vigili del fuoco stanno lavorando per capire se il monossido proveniva dal camino a legna oppure dalla caldaia alimentata a metano.
Paolo Nencioni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
