Il Tirreno

Prato

L’olio dei detenuti della Dogaia donato a tre centri sociali

L’olio dei detenuti della Dogaia donato a tre centri sociali

Il presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca ha sottolineato l’importanza del lavoro per il futuro reinserimento di chi sta scontando una pena

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PRATO. Stamani insieme il presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca, insieme al presidente della Commissione Affari Sociali della Circoscrizione Alessio Tassi, ha consegnato ai rappresentanti dei Centri Sociali della Circoscrizione Ovest, l'olio prodotto nella Casa Circondariale di Prato da parte dei detenuti. «Ho ringraziato il direttore della casa Circondariale di Prato dottor Vincenzo Tedeschi - spiega Mosca - per l'omaggio che ha voluto fare alla Circoscrizione Ovest, questo gesto, a parere dello scrivente, assume una duplice valenza, da un lato la concreta attenzione verso la terza età e, dall'altro far conoscere all'esterno, che il carcere non è solo un luogo di detenzione fino a se stesso, ma dà la possibilità ai detenuti di lavorare, e il contatto con la terra svolge una funzione "terapeutica" e rende possibile un migliore impiego del tempo della detenzione. Oggi nella casa Circondariale di Prato, sono presenti 716 detenuti di cui la metà extracomunitari e la capienza effettiva è di 490; quindi il lavoro in questa particolare situazione, di sovraffollamento, assume un’importanza vitale , dando la possibilità ai detenuti sia di un sostegno economico ma soprattutto toglierli dall’ozio volontario con l’impiego a vivere meglio la detenzione. Hanno espresso soddisfazione i rappresentanti dei centri sociali di Narnali Franco Assilli, di Borgonuovo la signora Giuseppina Mariani Giuseppina, e di Galciana Graziano Berardino detto Gerardo».

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di Redazione web