Sicurezza
«O le aule sono riscaldate o i bimbi resteranno a casa»
PRATO. I genitori della 3ª B della scuola Borgonuovo sono pronti a tenere a casa i propri figli, a partire dal prossimo 7 gennaio, se l’amministrazione comunale nel frattempo non avrà assicurato il...
PRATO. I genitori della 3ª B della scuola Borgonuovo sono pronti a tenere a casa i propri figli, a partire dal prossimo 7 gennaio, se l’amministrazione comunale nel frattempo non avrà assicurato il riscaldamento nella scuola. In una lettera inviata all’assessore Filippo Bernocchi e all’assessore Rita Pieri, i genitori affermano che il «guasto che è ormai frequente da anni e mai risolto non riguarda solo l’aula della terza B ma anche altre classi compresa una parte del locale mensa dove quotidianamente i bambini si recano a pranzo. Durante lo svolgimento delle lezioni a causa delle temperatura fredda che si crea nell’aula, gli alunni sono costretti necessariamente ad indossare i propri giubbotti e altro per riscaldarsi a mo’ di eschimesi. Sembrerebbe inoltre - continuano i genitori -che la temperatura nelle aule interessate al problema non salga oltre i 14°, fuori dai parametri previsti per legge». I genitori chiedono, in alternativa alla riparazione del guasto, l’installazione nelle aule di climatizzatori con pompa di calore». E, infine, arriva la minaccia della protesta pacifica che con consisterà nell’astensione ad oltranza dei propri figli dall’attività scolastica. E questo a partire dal prossimo 7 gennaio.
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