Il dolore
Distretto e nuova rotonda gli obiettivi della giunta
Il sindaco Lorenzini ha tracciato le linee principali del programma del 2013 Partiranno presto i lavori per la riqualificazione di piazza Don Milani
MONTEMURLO. Due grossi interventi e molte incognite. Questo è emerso dal programma tratteggiato dalla giunta comunale montemurlese per il prossimo anno.
Distretto e rotonda. La strada che il Comune di Montemurlo intende seguire nel 2013 è già tracciata da una precisa programmazione: trasferimento del distretto sociosanitario da Bagnolo all'ex istituto d'arte di via Milano, il cui progetto preliminare è stato appena approvato, riqualificazione di piazza Don Milani con la costruzione della rotonda tra via Montalese e via Udine, per cui proprio ieri la Regione ha stanziato 100 dei 250mila euro necessari. E infine un piccolo ma importante servizio che verrà inaugurato nei prossimi mesi: l'apertura di un centro diurno per anziani che sono autosufficienti ma non possono rimanere da soli, nella sede della cooperativa “Tarta Ruga”. Tutto il resto o quasi, è avvolto nella nebbia. «Quello del distretto sociosanitario è un progetto importante e un'operazione non banale di questi tempi – ha spiegato il sindaco Mauro Lorenzini - recuperiamo un nostro immobile rimasto abbandonato, manteniamo il distretto nel nostro Comune e utilizziamo gli spazi che avanzano per spostarci altri servizi. E' una scommessa importante. Allo stesso modo della riqualificazione di piazza Don Milani – aggiunge – I lavori cominceranno presto e vogliamo che quella piazza diventi un grande punto di aggregazione per tanti giovani di Montemurlo». Il 2012. Quello che sta per finire è stato un anno pieno di difficoltà ma anche di importanti segnali positivi. «E' stato un anno complicato – ha spiegato il sindaco - i minori trasferimenti statali, l’introduzione dell’Imu e il patto di stabilità hanno reso la gestione della macchina comunale molto più difficile. Abbiamo lavorato per ridurre la burocrazia, per dare risposte in tempi brevi alle aziende, e dato il via al porta a porta - aggiunge - Abbiamo approvato il nuovo regolamento sul commercio e la pubblicità e accorpato il Suap con il settore urbanistica: tutte scelte per favorire il lavoro, l’occupazione, chi a Montemurlo investe e crea sviluppo. Sul lato scuola e servizi abbiamo mantenuto la qualità che ci contraddistingue, basti pensare che siamo uno dei pochi comuni ad aver mantenuto i servizi per i disabili».
Sfratti. Altro discorso per la povertà imperante. La questione degli sfratti pare essere quella più difficile da gestire nel breve periodo. «Probabilmente la Regione interverrà a sostegno di coloro che sono sotto sfratto ma non per quelli che lo sono a causa del mancato pagamento dell'affitto» ha precisato il sindaco.«E' quindi necessario trovare qualche strumento straordinario – ha aggiunto il vice sindaco Nicola Ciolini – Abbiamo a che fare con almeno una decina di sfratti particolari, situazioni davvero difficili da gestire e soprattutto risolvere».
Collaborazione. Qualche settimana fa il sindaco di Montemurlo ha incontrato i suoi colleghi di Quarrata, Montale e Montale per discutere di un futuro di scelte condivise e collaborazione a livello di servizi. Nei primi mesi del prossimo anno il nuovo incontro. «Anche se non si sa come andrà a finire la questione della Province, mi sembra giusto cominciare a studiare possibili collaborazioni – ha spiegato Lorenzini – il confine dell'Agna è saltato davvero, e invece che metterci a sedere sul gabinetto vogliamo provare a far ragionare il cervello».
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