La manifestazione
Babbo Natale porta 150 posti di lavoro
Esselunga conferma l’intenzione di assumere giovani a Pratilia e assorbirà anche alcuni disoccupati del settore edile
PRATO. Non è un regalo da poter scartare subito, sull’immediato. E’ uno di quei regali che ti accendono la speranza, ti rimettono in gioco, ti permettono di realizzare sogni e costruire una famiglia. Un regalo che si chiama lavoro e a portarlo sul territorio pratese, alla vigilia di Natale, è Esselunga con la notizia, fresca di ieri, che assumerà 150 giovani per il centro commerciale a Pratilia che vedrà la luce nel marzo 2014.
La tabella di marcia per tirare su la struttura, futuro punto di riferimento a livello regionale del marchio Esselunga, è stata ieri dettata dalla dirigenza di Esselunga, rappresentata dal vicepresidente Giovanni Maggioni, convocata in ufficio dal sindaco Roberto Cenni insieme alle rappresentanze sindacali di Fillea Cgil e Filca Cisl. Semaforo verde per l'avvio del cantiere nel gennaio 2013 mentre intanto già, a partire dalla prossima primavera, Esselunga inizierà a ricevere i curricula (si potranno spedire all’ufficio personale nella sede all’Osmannoro) per poi selezionare i 150 giovani che andranno a lavorare nel supermercato, preferibilmente della zona di Prato. L’impegno sul fronte occupazionale da parte di Esselunga, con la regia dell’amministrazione che punta a fare in modo che da tutta l’operazione ci guadagni il territorio, prevede una serie di garanzie messe nero su bianco per i lavoratori del comparto edile già espulsi dal mercato del lavoro, alcuni provenienti dall’ex Btp. Per questo una ventina di queste professionalità, che saranno reperite fra le liste dei disoccupati di concerto con i sindacati, saranno impiegate nel cantiere di Pratilia a partire da aprile 2013 sul lotto commerciale (il supermercato): ad assorbire questo numero esiguo di lavoratori, probabilmente con contratti a tempo indeterminato, saranno la Safer, la ditta di Brescia che si è aggiudicata un appalto di 30 milioni per edificare la nuova Esselunga, e la Polistrade con i suoi 3 milioni di appalto per le opere di urbanizzazione. E visto che l’occupazione era il nodo da sciogliere nelle stanze del sindaco, durante il colloquio fra sindacati, Esselunga e aziende appaltatrici, dopo che la catena commerciale aveva deciso di appaltare a un’azienda del bresciano, rimangiandosi in qualche modo la promessa di privilegiare realtà del territorio pratese come chiedeva il Comune, saranno messe per iscritto alcune clausole sindacali. Un protocollo d’intesa fra Esselunga, Comune, Safer, Polistrade e sindacati sarà firmato fra il 15 e il 20 gennaio, a garanzia della trasparenza e sicurezza dei cantieri in fase di subappalto. «Sarà un percorso nella massima trasparenza - ha dichiarato il sindaco Cenni – per fare in modo che la costruzione di Esselunga porti beneficio a tutta la città, in termini di occupazione e di ricadute sull’indotto. Il primo beneficio, il più immediato, il recupero di una zona sottoposta finora a degrado». I numeri non finiscono qui. Rispetto all’investimento pari a 30 milioni di euro, un terzo sarà distribuito sul territorio (10 milioni di euro) per l'acquisto di beni e servizi (calcestruzzi, materiali edili, sabbia e inerti). Mentre il vicepresidente del colosso della grande distribuzione fondata da Caprotti si limita a commentare «i risultati molto positivi» dell’incontro con il sindaco, soddisfazione viene espressa dalle due sigle con Enrico Menici della Cisl che apprezza l’assunzione di responsabilità da parte del sindaco mentre Emilio Testa della Cgil fa notare quanto sia importante ottenere la possibilità di far assumere nel cantiere professionalità del territorio.
Maria Lardara
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