Sicurezza
2013 pieno di incognite per la Provincia salvata
Nonostante i tagli al bilancio il presidente Gestri traccia un bilancio positivo dell’anno trascorso e preannuncia importanti progetti per il territorio
PRATO. «Un anno turbolento contraddistinto dall’incertezza per il futuro e dagli effetti del patto di stabilità e dai pesanti tagli imposti dal governo centrale che se si manterranno anche per il 2013 sottrarranno alle casse provinciali 6,5 milioni di euro». Il presidente della Provincia Lamberto Gestri sintetizza così l’attività del 2012, sottolineando però che «siamo comunque soddisfatti soprattutto per l’accordo raggiunto sul piano interprovinciale per la gestione dei rifiuti e quello con il polo di Navacchio per lo start-up del Parco scientifico-tecnologico pratese, nei confronti del quale le imprese del distretto e non solo quelle tessili stanno manifestando nuovo interesse».
Visto che il decreto per il riordino delle province è slittato «la campanella non è ancora suonata e non dobbiamo fare cartella e riconsegnare le chiavi» si iniziano a programmare anche gli interventi per il prossimo anno, tra i grandi progetti annunciati dall’assessore alle infrastrutture Ivano Menchetti anche quello per l’immobile della vecchia sede della Misericordia. «Completeremo così l'operazione di riorganizzazione interna del patrimonio della Provincia che ci vede oggi fra i primi enti in Italia ad aver azzerato la spesa per gli affitti risparmiando circa 2 milioni di euro l'anno». Recuperati anche 5 milioni di euro per i pagamenti alle aziende e ai fornitori.
Niente di nuovo sul fronte della provinciale 325; nelle prime settimane di gennaio verranno riassegnati i lavori per il primo lotto, interventi anche sulla provinciale 66, approvato il progetto per il rischio idrogeologico in val di Bisenzio. La crisi del 2012 ha impegnato la Provincia anche nel sostegno alle aziende e ai lavoratori in crisi. «In questi mesi – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Ambra Giorgi - abbiamo svolto un ruolo faticoso e delicato, districandosi tra accordi per la cigs e sostegno di ogni tipo alle tante imprese colpite dalla crisi da una parte, ascolto e aiuto, anche qui di ogni genere, ai tanti lavoratori in difficoltà; 23 milioni di euro impiegati per rispondere a quasi 4 mila le persone”.
L’anno che si chiude è stato caratterizzato anche dall’innovazione. «Il patto pilota messo in piedi con la Regione per la banda larga – ha ricordato l’assessore Alessio Beltrame ci permetterà di offrire un servizio adeguato ai Comuni del Montalbano e della Val di Bisenzio investendo 1,6 milioni di euro».
Intanto il servizio di Wi-Fi della Provincia oggi conta novemila utenti con una media di 200 accessi al giorno e 150 punti disponibili.
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