Il Tirreno

Prato

Oggi gli stipendi di luglio Nuovi soci per la Grassi

di Alessandra Agrati
Oggi gli stipendi di luglio Nuovi soci per la Grassi

L’azienda quantifica in oltre 3 milioni di euro i crediti da recuperare per vie legali Uno dei titolari: «I 56 dipendenti in cassa integrazione lavoreranno a rotazione»

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PRATO. Oggi saranno pagati gli stipendi di luglio ai 52 dipendenti della Grassi snc. «Ci impegniamo – ha dichiarato Sandro Grassi – a pagare gli altri arretrati via via che riscuoteremo i crediti. Questa è la nostra priorità». Dati alla mano, Grassi snocciola cifre; l’azienda ha crediti esigibili, quindi già scaduti, per un ammontare di 732.274,75 euro, da recuperare tramite vie legali per 3.145.616,26 euro (in parte dovuti alla vecchia gestione) e 520.000 euro di crediti correnti che scadranno fra gennaio e febbraio. «Chiaramente – commenta Grassi – la nostra situazione debitoria è dovuta alla mancanza d’incassi, una situazione difficile da reggere, per questo in fase di concordato abbiamo anche impegnato immobili personali, come il terreno di Poggio a Caiano che dopo 10 anni è diventato edificabile». Ad anno nuovo ci sarà un nuovo incontro con gli avvocati che seguono il recupero dei crediti per verificare quali saranno esigibili. «Dal conteggio – spiega Grassi – sono esclusi quelli contratti con la Btp, società con cui avevamo diversi appalti per i quali ci siamo impegnanti nell’ acquisto di attrezzature e mezzi che ora sono fermi». Il parco macchine dell’ azienda è di 100 mezzi tutti di proprietà. Archiviato il caso Baldassini Tognozzi, i Grassi guardano al futuro. «Abbiamo lavori per un paio di milioni di euro che si protrarranno fino a maggio». Intanto il 17 dicembre in Provincia è stata firmata la Cig per tutti i 52 dipendenti, compresi i 6 che hanno un contratto nel trasporto. «Vogliamo garantire a tutti uno stipendio – continua Grassi- lavoreranno a rotazione». «Voglio precisare - prosegue - che non è stata fatta nessuna denuncia da parte dei lavoratori, abbiamo avuto soltanto una lettera da parte del Ministero dei lavori di richiesta di informazioni su alcuni temi tra cui i contratti di appalto e la fornitura acquisti nel periodo compreso fra gennaio e novembre 2012». Rassicurazioni anche sulla cassa integrazione ordinaria. «Con la busta paga del mese di novembre abbiamo pagato quella di settembre, anche nei compensi saldati oggi è previsto il pagamento della Cigo». Conferme invece sulla trattativa con un nuovo socio. «Ce ne sono due – commenta Grassi – entro la fine di gennaio pensiamo di concretizzare l’accordo che porterà nuovo capitale in azienda e la possibilità di ripartire, per mancanza di liquidità abbiamo anche dovuto declinare nuovi ordini».

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