Il dolore
Donchisciotte, al via i dissequestri
I consulenti del Tribunale smentiscono le conclusioni dei finanzieri
PRATO. Rappresentano un vero e proprio colpo di scena le conclusioni del dottor Casagni, il consulente nominato dal Tribunale di Prato che ha esaminato la contabilità del Gruppo Donchisciotte, che gestisce una catena di pizzerie fra Prato, Pistoia e Firenze, dopo il sequestro disposto dalla procura per presunte collusioni con uomini affiliati alla camorra. Il perito ha dichiarato ai giudici che «nel periodo esaminato e nei limiti della documentazione disponibile nonché delle informazioni, apprese lo stesso scrivente non è stato in grado di rilevare operazioni finanziarie che possano evidenziare collegamenti tra il gruppo Donchisciotte ed esponenti della famiglia Terracciano o persone ad esse vicine».
Si tratta in pratica di una netta smentita delle conclusioni che avevano portato gli uomini del Gico della Guardia di Finanza a chiedere alla procura le misure cautelari portando ad un seqeustro di beni per quarantuno milioni di euro, patrimonio riferibile, secondo i finanzieri alla famiglia Terracciano.
Orat tutto torna in discussione. Alla luce della relazione il Collegio ha rinviato per la discussione all’udienza dell’11 gennaio prossimo, preannunciando che nel mentre verranno effettuati dissequestri relativi a varie società del Gruppo Donchisciotte. E’ una decisione che Paolo Posillico aspetta con impazienza visto che diversi dei locali posti sotto l’amministrazione controllata rischiano di chiudere e molti posti di lavoro sono a rischio.
«L’analisi dei consulenti nominati dal Tribunale ha preso in considerazione l’attività del gruppo a cominciare dal 2000 - dicono allo studio Nicodemo e Bigazzi, nominato consulente di parte - E non è stato trovato assolutamente nulla di quello paventato nell’indagine della Finanza. Ci auguriamo adesso che i dissequestri siano veloci per permettere al gruppo di tornare a lavorare con la necessaria serenità così da recuperare quei clienti e quella credibilità che i sequestri e le gravi accuse rivolge avevano portato via».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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