Il dolore
Primarie, Giacomelli non si candida
Lulli ancora in forse, tra i renziani in pole Biffoni e tra le donne la favorita è la segretaria Ilaria Bugetti
Ore caldissime per le primarie Pd: giochi aperti, ancora, per le nuove candidadure mentre i giocatori esperti si posizionano. Antonello Giacomelli, deputato Pd, decide di non partecipare alla corsa del 29 dicembre «perchè è assurdo - spiega - che io entri in contrasto con Andrea Lulli (il secondo deputato democratico pratese) quando sul piano politico abbiamo sempre condiviso le impostazioni». In forse - ma dovrà decidere entro breve - la scesa in campo di Andrea Lulli: «Prima di ogni cosa - dice - chiederò un giudizio sul mio operato a livello nazionale e locale. Resta il fatto che i deputati uscenti che non hanno i 15 anni di permanenza in Parlamento sono candidati di diritto». Tra i “renziani” di Prato in pole Matteo Biffoni che sta ricevendo molte pressioni da Firenze per abbandonare ogni riserva e candidarsi. Tra le donne la favorita resta la segretaria Ilaria Bugetti. La sua partecipazione dipenderà anche da quanti parlamentari scatteranno su Prato - quasi di sicuro due - ma soprattutto dal listino bloccato in capo al segretario nazionale. Se, come pare, secondo indiscrezioni fiorentine, tra i sicuri ci saranno i nomi di Claudo Martini ex sindaco di Prato ed ex presidente della Regione e di Antonello Giacomelli, sarà necessario capire se almeno uno resterà in quota Prato. In questo caso, il secondo eletto dovrà essere una donna.
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