Attenzione
La Lenzi Egisto non chiude L’impegno della proprietà
Nell’incontro in Regione manifestata la volontà di proseguire l’attività produttiva Apertura a nuovi soci senza escludere l’affitto di un ramo d’azienda
PRATO. Il gruppo Egisto Lenzi non chiuderà; al tavolo convocato dall’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini l’intera proprietà, (all’incontro erano presenti tutti i soci) ha assicurato il proposito di andare avanti.
Le forme di finanziamento sono ancora da studiare ma si sono ipotizzate varie strade; dall’apertura a nuovi soci fino all’affitto di un ramo d’azienda senza escludere l’impegno con immobili personali.
Rientra quindi la cassa integrazione per tutti i dipendenti, resta quella prevista dall’accordo saltato il giorno prima della firma in Provincia per 35 lavoratori.
«La Regione - ha sottolineato Simoncini - si è impegnata ad accompagnare il percorso della vertenza aziendale nelle forme che saranno ritenute necessarie. Il tavolo che si è aperto oggi si riunirà appena sarà richiesto dai soggetti interessati».
Soddisfatto anche Yuri Menichetti della Cgil di Vaiano: «La volontà di proseguire è sicuramente una buona notizia, ora bisogna capire le modalità. Intanto venerdì ci sarà un incontro con l’ Unione Industriale nella sede della Provincia per discutere degli ammortizzatori sociali».
Pieno sostegno anche da parte dell’assessore provinciale alle attività produttive Ambra Giorgi: «La presenza di tutta la proprietà è un elemento importante che testimonia la volontà di proseguire. Questo è stato un primo passo, ora bisogna costruire il futuro. Anche questa volta siamo disposti ad accompagnare l’azienda per le funzioni che ci competono».
Al tavolo era presente anche Annalisa Marchi, sindaco di Vaiano che ha seguito passo passo la crisi del gruppo, che in vallata da’ lavoro a un centinaio di persone.«La parola d’ordine è stata continuità – spiega – per non perdere i vantaggi che si sono ottenuti puntando sull’ innovazione e la ricerca, gli ordini stanno arrivando, i prodotti interessano il mercato, bisogna però avere finanziamenti per continuare a percorrere la strada dell’ innovazione. L’azienda è ancora vitale e non possiamo permetterci di perdere un pezzo del nostro futuro».
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