Il Tirreno

Prato

Sarà un Natale povero Niente luci e addobbi

di Walter Fortini
Sarà un Natale povero Niente luci e addobbi

A Carmignano non mancheranno i mercatini, i concerti, le mostre e le feste ma il Comune non potrà fare a pieno la sua parte, complici i tagli al bilancio

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CARMIGNANO. Natale ricco di mercatini, concerti, mostre e feste. Ma al buio, senza luci e addobbi (o quasi). Sono le due facce del Natale carmignanese, complice la crisi e i tagli ai bilanci comunali. I mercatini non mancano e sono anzi forse più numerosi di altre volte. A Carmignano, dopo l'ultimo fine settimana, nelle ex Cantine Niccolini proseguiranno ancora sabato e domenica, tra prelibatezze enogastronomiche e prodotti tipici, decorazioni natalizie ed altre idee per un regalo sotto l'albero. Ci saranno anche laboratori per bambini e i più piccoli potranno consegnare la loro lettera a Babbo Natale, dalle 10 la mattina alle sei la sera. A Carmignano c'è anche la mostra su Gino Balena, fino al 6 gennaio, e un mercato di Natale ci sarà a Comeana, dove i bambini e i ragazzi dell'oratorio della parrocchia hanno preparato tanti oggetti, assieme alle animatrici, da mettere in vendita. L'appuntamento è nella compagnia della chiesa sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30 e domenica, dalle 10 alle 12.30. La musica sarà invece protagonista la sera del 29 dicembre nella chiesa di Carmignano e il 6 gennaio alle 17 nella villa medicea di Artimino. E' confermata il 26 dicembre anche la festa di Santo Stefano a Poggio alla Malva, patrono del paese: tombolone alle 17, commedia brillante alle 21.30 e a seguire elezione di Miss Poggio alla Malva, con assaggi di dolci casalinghi e fiera di beneficenza per tutto il giorno. La festa, rispolverata qualche anno fa dopo decenni di letargo, è organizzata dal circolo Arci assieme alla parrocchia e il ricavato sarà devoluto all'ospedale Meyer. Quel che mancherà sono invece luci e addobbi. E sarà difficile trovare perfino un albero di Natale in piazza. Il Comune non ha infatti soldi. “Al massimo possiamo mettere a disposizion l'energia elettrica” spiegano. A differenza degli altri anni non ci saranno contributi. I commercianti si devono dunque organizzare da soli. Ma anche tra i negozianti i soldi evidentamente sono pochi, colpiti duramente dalla crisi. E così sarà quasi ovunque un Natale al buio. Solo Carmignano è illuminata a festa: ci ha pensato come ogni anno la Banca di credito cooperativo Area Pratese, la 'banchina' come familiarmente la chiamano i carmignanesi, che qui ha la sede centrale. Ma nessuna luce si è accesa a Seano, la frazione più grande, dove tra i negozianti c'è anche chi è arrabbiato per le promesse mancate: avevano chiesto al Comune in piazza IV Novembre qualche panchina e un punto luce in più , mai arrivati. E al buio è anche Comeana, dove i pochi commercianti rimasti stanno cercando di organizzare faticosamente qualcosa. Ma è un'impresa contro il tempo.

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