Il dolore
Insegnanti del Buzzi per la scuola pubblica
PRATOI. Gli insegnanti del Buzzi hanno deciso di pubblicare un documento di difesa della scuola pubblica. Il testo è stato distribuito sabato scorso in piazza del Duomo, in viale della Repubblica e...
PRATOI. Gli insegnanti del Buzzi hanno deciso di pubblicare un documento di difesa della scuola pubblica. Il testo è stato distribuito sabato scorso in piazza del Duomo, in viale della Repubblica e messo a disposizione dei genitori, anche quelli che hanno visitato la scuola in occasione dell’ open day di domenica. I punti sottolineati vertono sul valore del proprio lavoro professionale all’ interno di una scuola che deve restare pubblica. «Si riduce la qualità dell’ insegnamento- si legge nel documento - e questo all’ istituto Buzzi si traduce con un aumento significativo di alunni per classe, del numero di classi per ogni docente (anche fino a 150-200 ragazzi per insegnante), alla diminuzione del numero delle ore dedicate ai laboratori e alle materie di indirizzo». Il volantino si conclude con una precisazione: «Gli insegnanti e il personale scolastico scelgono responsabilmente di continuare a garantire tutto ciò che fornisce qualità formativa, ma potremmo essere costretti a interrompere alcuni servizi a fronte del sopravvivere di ulteriori tagli preannunciati».(a.a.)
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