Il Tirreno

Prato

Un volontariato lungo oltre cinquanta anni

«E’ successo che all’età di 14 anni sono finito all’ospedale per essermi ferito con un vetro e da quel momento in poi non ho più smesso di frequentare l’ambiente, prima entrando come volontario nella...

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«E’ successo che all’età di 14 anni sono finito all’ospedale per essermi ferito con un vetro e da quel momento in poi non ho più smesso di frequentare l’ambiente, prima entrando come volontario nella Pubblica assistenza poi con l’attività».

Così Fabio Baldi spiega un’esperienza di volontariato lunga più di 50 anni e che oggi, lasciatosi alle spalle una carriera di artigiano tessile, lo impegna quasi quotidianamente con l’attività del Centro per i diritti del malato e per il diritto alla salute e di Cittadinanzattiva.

Nel suo curriculum si segnalano nel 1986 l’incarico di responsabile (per conto della Pubblica assistenza) del servizio sanitario per l’accoglienza del Santo Padre a Prato e quello di consigliere della Camera di commercio.

E’ il 1988 quando entra a far parte, anche questa volta in modo casuale, del Centro che oggi presiede in piazza dell’ospedale.

«Mi rivolsi a questo gruppo per sporgere un reclamo - spiega - subito dopo sono entrato a farne parte».

A lui va il merito di aver contributo a promuoverlo e ad acquisire autorevolezza aiutandolo a inserirsi in un sistema di rete territoriale e riuscendo in più casi a risolvere i problemi dei pazienti dell’ospedale, dei fruitori dei servizi dell’Asl e dei loro familiari. (B.B.)

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