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A Gamberame piazza allagata è colpa dei tombini

VAIANO. Una giornata lunga e faticosa per i mezzi e gli uomini della protezione civile della Val di Bisenzio. Il primo allarme è scattato ieri in mattinata a Montepiano, un fosso interrato è...

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VAIANO. Una giornata lunga e faticosa per i mezzi e gli uomini della protezione civile della Val di Bisenzio. Il primo allarme è scattato ieri in mattinata a Montepiano, un fosso interrato è straripato allagando in parte un’abitazione. Con il crescere del livello del Bisenzio sono raddoppiati anche gli interventi nella parte bassa della valle. La maggiore criticità si è verificata a Gamberame, nella piazza della frazione i tombini non hanno retto alla furia del fiume, invece di tirare verso il fiume hanno iniziato a buttare acqua verso le case. «Succede sempre così – spiega un abitante – appena si ingrossa il fiume iniziano i guai, bisognerebbe intervenire in modo definitivo altrimenti rischiamo sempre l’allagamento». In attesa dell’ arrivo di una pompa del Csn, gli abitanti hanno cercato di arginare l’acqua cercando di scavare una via di uscita verso il fiume. Ancora criticità alla Cartaia, anche in questo caso il Bisenzio ha raggiunto i livelli di guardia, creando paura fra gli abitanti. «Con il passare delle ore – ha spiegato il vice sindaco Primo Bosi – ha smesso di piovere e quindi il livello del fiume si è abbassato. Abbiamo monitorato per tutto il giorno il fiume, non ci dovrebbero essere ulteriori problemi». Il Bisenzio ieri pomeriggio faceva paura: la corrente portava verso Prato tronchi d’albero e frasche, l’acqua, limacciosa e marrone, in certi punti scorreva al pari dell’argine. Difficile la situazione anche per i numerosi torrenti che si snodano in tutta la valle: a Migliana è strabordato un rio, senza creare eccessivi problemi, anche nel territorio di Vernio alcuni di quelli interrati sono fuoriusciti. Per tutto il giorno sono stati impegnati i volontari della Vab, il distaccamento dei volontari dei vigili del fuoco, che ha anche fatto interventi di potatura lungo l’argine e le squadre dell’ Unione dei Comuni. «Ringraziamo tutti gli operatori – hanno sottolineato il vice sindaco di Vaiano Primo Bosi e il sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti – come sempre il loro intervento è stato prezioso e tempestivo». In serata la situazione è tornata alla normalità: il rumore del fiume è diminuito, il livello si è abbassato e gli animi si sono distesi, anche se gli occhi restano puntati al cielo.

Alessandra Agrati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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