Attenzione
Un prodotto isolante che piace a Legambiente
La manifattura di Maiano è così diventata “Amica dell’ambiente” L’azienda realizza il suo “RecycleTherm” riciclando i cascami tessili
PRATO. Con il prodotto RecycleTherm Km zero, l’isolante in tessili riciclati a filiera corta, Manifattura Maiano si è aggiudicata il “Premio all’innovazione Amica dell’ambiente”, riconoscimento ideato da Legambiente e rivolto all’innovazione di impresa in campo ambientale.
Il premio, promosso anche da Regione Lombardia, Confindustria, Politecnico di Milano e Università Luigi Bocconi, viene attribuito a innovazioni che abbiano dimostrato di contribuire a significativi miglioramenti orientati alla sostenibilità ambientale e che si segnalino per originalità e per potenzialità di sviluppo, anche in relazione alle specificità territoriali. Quest'anno la giuria ha passato in rassegna 165 proposte (tecnologie, processi, prodotti, servizi e sistemi gestionali innovativi) che producono significativi miglioramenti ambientali, premiandone 8. A Milano, nella sede di Assolombarda, la premiazione, alla presenza del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del presidente della stessa Assolombarda Alberto Meomartini e del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.
«Siamo molto orgogliosi di RecycleTherm Km0, che nasce da un lavoro di squadra importante realizzato da tutti coloro che operano in azienda, dai titolari ai nostri collaboratori» commenta Sara Casini, che ha ritirato il premio per conto dell’impresa. «Ringrazio chi ha creduto, così come me, in questo prodotto isolante termoacustico, che ha una doppia connotazione ecologica: perché è composto da materiali di scarto tessile altrimenti destinati allo smaltimento con alti costi per la comunità e perché il suo impiego in edilizia consente un consistente risparmio energetico. Non solo: l’approvvigionamento del materiale avviene nel raggio di 15 chilometri dalla nostra impresa, attingendo al grande bacino tessile del distretto pratese. Insomma un esempio non consueto di filiera corta, che riteniamo abbia contribuito a destare l’interesse di Legambiente. Questo premio è per noi l’occasione anche per ringraziare chi ci ha aiutato a realizzare e valorizzare RecycleTherm Km0: ASM, l’azienda che gestisce i rifiuti nella provincia di Prato e che ha organizzato il ritiro di scarti tessili di lavorazione del distretto con percorsi e modalità adeguate al loro riutilizzo nella nostra impresa». «Ma anche - continua Casini - l’Unione industriale pratese, che con la stessa Asm ha stipulato protocolli di intesa che hanno agevolato l’operazione; Il dipartimento TAED della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze per la validazione delle sue proprietà tecniche; infine, guardando al futuro, il Comune di Prato ed Edilizia Pubblica Pratese, che hanno manifestato il loro interesse verso un prodotto ecologico come RecycleTherm Km0, valutando la possibilità di un suo impiego in edifici di housing sociale ad alta efficienza energetica».
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