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Car pooling

Un’auto in comune dedicata a pendolari ma anche a studenti

Un’auto in comune dedicata a pendolari ma anche a studenti

CARMIGNANO. Ti sposti ogni giorno verso Prato o Firenze, Pistoia o Montelupo, il caro benzina si fa sentire e gli orari del bus del treno, magari ridotti, non si combinano più con i tuoi? Un'alternati...

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CARMIGNANO. Ti sposti ogni giorno verso Prato o Firenze, Pistoia o Montelupo, il caro benzina si fa sentire e gli orari del bus del treno, magari ridotti, non si combinano più con i tuoi? Un'alternativa c'è: dividere l'auto con i tanti che fanno il tuo stesso tragitto. O una parte. Il Comune scommette sul car pooling: quel costume e quell'abitudine, invero assai più diffusa nel centro e nord Europa che da noi (e soprattutto nelle grandi aree metropolitane), che per spostarsi sceglie di condividere con altri la propria auto. Un modo per ridurre la spesa, ma soprattutto le auto in coda e l'inquinamento. «In un comune per buona parte immerso nel verde come Carmignano parlare di traffico da tenere sotto controllo potrà suonare strano – ammette l'assessore all'ambiente, Francesco Stampone– Ma chi si sposta quotidianamente verso Firenze o per la piana sa bene quanto il problema sia reale». Da qui la scelta del Comune di aderire e sostenere il portale “Autoincomune” gestito da Ancitel, società dell'associazione dei comuni. «L'iniziativa resta dei privati - chiarisce Stampone- e non costerà niente alle casse comunali. Noi ci limiteremo a fare pubblicità, sperando così di aiutare la diffusione di nuovi stili di vita più rispettosi dell'ambiente».Il servizio si rivolge soprattutto a studenti e pendolari, ma non solo a loro. Sul portale si trovano anche passaggi per l'estero. I volantini da distribuire sono già pronti e trovare un passaggio è molto più semplice di quanto si possa pensare. Il portale www.autoincomune.it funziona un po' come un grande archivio e un po' come un social media. La consultazione è libera. Per offrire un passaggio o richiederlo occorre invece registrarsi, inserire i propri dati e creare un proprio profilo personale. Si può anche inserire una foto. Dopodiché, via con la navigazione. Digitando Prato scopri che in diversi si spostano ogni giorno verso la città laniera da Empoli e Montelupo, passando per Carmignano, ma anche da Firenze, Lucca, Pisa o Bagno a Ripoli e perfino da Torre del Lago. C'è chi offre un passaggio giusto per stare in compagnia. C'è chi lo cerca per dimezzare le spese (e chiede quindi un contributo). A quel punto non resta che mandare una mail. “Basta solo abituarsi" dice l'assessore. (w.f.)

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