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Occupazione sospesa gli studenti rinviano la contestazione
PRATO. Possono tirare un sospiro di sollievo gli aspiranti docenti che lunedì dovranno sostenere la preselezione per il concorso statale nella scuola Datini. I ragazzi, che giovedì avevano dato il...
PRATO. Possono tirare un sospiro di sollievo gli aspiranti docenti che lunedì dovranno sostenere la preselezione per il concorso statale nella scuola Datini. I ragazzi, che giovedì avevano dato il via all’occupazione dell’istituto, hanno deciso di sospendere l’azione per permettere lo svolgimento delle prove che si terranno nei primi due giorni della prossima settimana. Se il concorso subisse degli impedimenti legati all’azione studentesca, i giovani coinvolti potrebbero anche incorrere in una denuncia per interruzione del servizio. Nessuno vuole questo, ecco perché ieri su suggerimento del dirigente Daniele Santagati e di numerosi studenti della scuola sono tornati a casa alle 12,30, desistendo, almeno nell’immediato, dal continuare la protesta.
Ieri mattina nella scuola si è svolta un’assemblea, ma solo una minoranza degli studenti, circa 200 sui circa 1600, vi ha preso parte. Gli altri sono rimasti a casa, poiché non condividono la forma e i metodi della contestazione. I presenti hanno preso la decisione di sospendere l’occupazione, lasciando in minoranza coloro, circa una decina, che invece avrebbero voluto continuare lo stesso. La notte di occupazione non ha procurato danni né problemi alla scuola, peggio è andata invece per la mattinata. All’assemblea studentesca hanno partecipato alcuni alunni di una scuola vicina e due di loro hanno rotto due estintori, spargendo il liquido in alcuni locali dell’istituto, e un distributore delle bevande. I ragazzi sono stati riconosciuti e contro di loro il preside sta decidendo se sporgere denuncia. «I ragazzi del Datini hanno avuto serietà nel sospendere l’occupazione - è stato il giudizio del preside - dimostrando un grande senso civile. Diverso invece l’atteggiamento dimostrato da altri ragazzi maleducati, che hanno dimostrato poca educazione danneggiando cose che non appartenevano a loro». I locali, nel primo pomeriggio di ieri, sono stati ripuliti e sistemati e lunedì mattina saranno pronti ad ospitare la prima tranche degli aspiranti docenti. Mercoledì mattina, dopo che il “concorsone” sarà passato, i manifestanti decideranno se proseguire la protesta.
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