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Un aiuto per imprenditori under 40

Un aiuto per imprenditori under 40

Un bando mette a disposizione contributi per lo start up delle aziende montemurlesi: si parte con 15.000 euro

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MONTEMURLO. Un piccolo e concreto aiuto per i montemurlesi under 40 che hanno un'idea imprenditoriale. E' quella che il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini ha presentato ieri. Il progetto si chiama “Mia”, acronimo di Montemurlo Impresa Attiva e mette a disposizione 15mila euro di finanziamento per quegli imprenditori che presenteranno richiesta dal 27 dicembre al 28 febbraio 2013.

«In un momento di crisi come questo cerchiamo di sostenere chi ha voglia di fare – ha esordito il sindaco – anche per rispettare quella che è la fotografia di Montemurlo: un Comune dove, in leggera contro tendenza sul resto della Provincia, continuano ad arrivare nuove imprese e ad aprire nuovi negozi».

Il bando metterà a disposizione contributi in conto capitale per investimenti riconducibili allo start-up d’impresa: un modo concreto per favorire la crescita del tessuto produttivo locale. «I 15mila euro di quest’anno non sono una grande cifra ma rappresentano un primo passo per lanciare un messaggio d’ottimismo e attenzione ai giovani neo-imprenditori – ha aggiunto il sindaco Lorenzini - sul bilancio 2013 cercheremo d’aumentare in qualche modo questo fondo».

Il progetto M.i.a è stato realizzato in collaborazione con Cna, Confartigianato e la loro società di formazione “Sophia”. Posso presentare domanda uomini e donne di età compresa tra i 18 ai 40 anni, che hanno costituito a far data dal 1 gennaio 2012, imprese, anche in forma associata, nell’ambito territoriale del Comune di Montemurlo. Per il riconoscimento del requisito dell’età massima si intendono esclusi tutti coloro che, alla data di presentazione della domanda, abbiano già compiuto i 40 anni di età. Il contributo in conto capitale sarà erogato a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per la costituzione d’impresa e potrà essere riconosciuto nella misura del 50% del totale delle spese in conto capitale, sostenute per l’avvio della nuova attività, al netto dell’IVA, per un importo massimo di 3 mila euro. E se questo è il massimo che il Comune possa fare in questo momento, nuove prospettive compaiono all'orizzonte. «Se, come pare, l’Imu tornerà di competenza comunale – spiega infatti il sindaco Lorenzini - nel 2013 pensiamo di trovare delle differenziazioni di aliquota per aiutare chi ha aperto da poco un’impresa o un fondo di sostegno. Questo per dire che l’amministrazione sui temi del lavoro è presente e vuol stare concretamente vicina a chi sul territorio crea occupazione e sviluppo».

Alessandro Pattume

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