Sicurezza
Partono i lavori per 74 alloggi sociali
Il cantiere aperto già i primi del 2013 in via di Gello a San Giusto: 51 appartamenti ad affitto calmierato
PRATO. Un nuovo impulso all'housing sociale. Cominceranno nei primi mesi del 2013 i lavori per la realizzazione di 74 alloggi sociali: 44 in via di Gello, 29 a San Giusto. La parte più corposa verrà poi messa a disposizione dei cittadini iscritti alla graduatoria per ottenere una casa popolare, mentre 22 appartamenti saranno immediatamente venduti ad un prezzo di favore: 2.000 euro al metroquadro. Le 51 case destinate all'affitto beneficeranno del regime del canone calmierato (370 euro mensili) in favore di quella fascia, tradizionalmente non protetta, di nuclei familiari con un reddito compreso fra i 16.000 e i 38.000 euro lordi l'anno. Le costruzioni in via di Gello partiranno a gennaio e saranno portate avanti dalle cooperative sociali, mentre gli alloggi a San Giusto nascono su iniziativa della società partecipata Epp che ha vinto un bando regionale da 4,5 milioni di euro per l'edilizia residenziale popolare (Erp). “Nell'ultimo biennio abbiamo dato un'accelerata all'edilizia popolare – racconta l'assessore al sociale, Dante Mondanelli –. Questa giunta quando si è insediata ha trovato solo 1.400 appartamenti, alla fine del mandato ne avremo aggiunti 380”. Il gap con il resto della Toscana resta, ma comincia ad essere ridotto. Oltre alla quantità l'housing sociale scommette su alti standard di qualità degli edifici. E muovendosi sulla falsariga dell'obiettivo di riduzione delle emissioni inquinanti del 2020 sia in via di Gello che a San Giusto gli alloggi saranno nearly energy zero: i consumi energetici verranno ridotti al minimo. Con interventi di coibentazione dei muri tramite cappotti di fibre riciclate (incentivati dalla recente modifica del regolamento edilizio) e l'installazione dei pannelli fotovoltaici per raggiungere l'autosufficienza elettrica. “Abbiamo intrapreso il percorso giusto per far sì che il patrimonio immobiliare del Comune un giorno possa essere ben valutato dal mercato, consentendo di conseguenza di poter migliorare la capacità dell'ente di contrarre dei mutui” assicura il presidente di Epp, Federico Mazzoni. Inevitabile un passaggio dal sapore politico visto che i due interventi di edilizia sociale sono passati lo scorso giovedì in consiglio comunale fra mille maldipancia del Pdl e con le astensioni decisive del Pd. A intervenire è l'assessore all'urbanistica, Gianni Cenni: “Questa opera fa parte della variante della declassata, su cui l'unica divergenza col centrosinistra era sul futuro dell'area Banci. Fu proprio il Partito Democratico ad adottarla e allora nessun comitato fece obiezioni. È miope guardare oggi al proprio orticello e vedere in questi interventi una natura speculativa”.
Carlandrea Poli
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