Il Tirreno

Prato

museo del tessuto

Cucina vintage: si parte dai sedani

Una conferenza domani con intrattenimento e aperitivo

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PRATO. Un goloso viaggio alla scoperta delle tradizioni culinarie pratesi in voga dal dopoguerra agli anni Novanta: è quello che prenderà il via venerdì al Museo del Tessuto nell’ambito della mostra “Vintage: l’irresistibile fascino del vissuto” con il primo di tre incontri – organizzati dal Comune , Assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con la Fondazione Museo e le associazioni di categoria – dedicati a tre prodotti d’eccellenza della cucina tradizionale del territorio come il Sedano alla pratese, le Pesche di Prato e il Vermouth Bianco. «Valorizzare la cucina della nostra città – afferma l' Assessore alle Attività Produttive Roberto Caverni – significa mettere in evidenza un patrimonio storico e anche turistico».

Il primo appuntamento, dal titolo “Prato e la cucina vintage: i Sedani alla Pratese e la cucina della fabbrica” è venerdì, a partire dalle 17.30 con una conferenza a cui parteciperanno lo “storico” Giampiero Nigro, la curatrice del libro dedicato ai Sedani - edito da Claudio Martini - Nadia Bastogi, un operaio che racconterà la sua “vita in fabbrica” con particolare riferimento a “i mangiari”, l’agronomo Giacomo Petracchi e l’esperto di tradizioni gastronomiche Umberto Mannucci. A concludere l’incontro sarà il presidente dell’Associazione ristoratori pratesi Giovanni Seghetti, il quale spiegherà la preparazione del complesso piatto. Non mancherà l’intrattenimento, con il sonetto “Ballata delle Cento Ciminiere” a cura di Octava Rima, le “Fabbrichine” e la lettura della prosa di Armando Meoni. Al termine aperitivo vintage.

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