Sicurezza
Tassisti abusivi cinesi da Peretola a Prato
PRATO. Ci sono tassisti abusivi cinesi che pubblicizzano i loro servizi sul web e portano i connazionali dall’aeroporto di Peretola fino a Prato. Lo denunciano i consiglieri regionali di “Più Toscana”...
PRATO. Ci sono tassisti abusivi cinesi che pubblicizzano i loro servizi sul web e portano i connazionali dall’aeroporto di Peretola fino a Prato. Lo denunciano i consiglieri regionali di “Più Toscana” Antonio Gambetta Viana e Gian Luca Lazzeri in una nota diffusa ieri.
«Non è un segreto – spiegano i consiglieri – che ogni giorno camionette guidate da autisti cinesi svolgano abusivamente un servizio di taxi rivolto ai propri connazionali in arrivo all’aeroporto di Peretola. I passeggeri e i bagagli vengono prelevati e trasportati in tour presso gli outlet della provincia di Firenze o verso la città di Prato». Un meccanismo oliato che, secondo le segnalazioni di alcuni tassisti e cittadini, nascerebbe proprio su internet. «Sui principali motori di ricerca, dietro a quelli che agli occhi di molti sono “impenetrabili” ideogrammi cinesi – spiegano i due esponenti di “Più Toscana” – si celerebbe, infatti, una rete clandestina di indirizzi, numeri di telefono e contatti mail che i sedicenti autisti, privi di ogni licenza e regolare permesso, mettono in vetrina promettendo viaggi a prezzi imbattibili».
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