Sicurezza
Due nuovi corsi per la formazione aperti a 40 giovani
Dal marketing di nuova generazione al tessile innovativo La Provincia ha previsto uno stanziamento di 240mila euro
PRATO. In momenti di crisi anche occupazionale i corsi IFTF sembrano dare una risposta concreta alle imprese e ai lavoratori; a conclusione del percorso secur green su 22 partecipanti, 7 hanno trovato un impiego. Forte di questo dato la Provincia ha finanziato, attraverso il Fondo sociale europeo, altre due iniziative; una per tecnico superiore commerciale per il marketing e organizzazione delle vendite con capofila l’istituto Datini, l’altro di Textile innovation designer con la collaborazione del Pin e dell’Istituto Buzzi.
«La formula degli IFTS- ha spiegato la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi – sono una scelta che paga, generalmente l’80% degli iscritti trova lavoro. Per rendere ancora più interessante la formula questa volta abbiamo posto l’accento sull’ aspetto innovativo». Per il corso di Market2.0 si tratta di una seconda edizione. «Non è una copia della precedente formula – sottolinea Editta Sanesi responsabile dei corsi ITFS in Provincia – ma di una versione aggiornata sulle nuove esigenze di mercato che chiedono una maggiore dimestichezza verso le politiche d’internazionalizzazione».
Il percorso ha una durata di 800 ore ed è organizzato in lezioni teoriche, esercitazioni e 255 ore di stage. L’obiettivo è di formare una professionalità che cura l’attuazione delle strategie dei prodotti e dei mercati con un’attenzione particolare allo studio di paesi emergenti. Si svolgerà da febbraio a ottobre 2013 ed è già prevista una giornata informativa il 10 gennaio 2013 all'istituto Datini (ore 14,30). «Rispetto alla precedente edizione – ha sottolineato il preside del Datini Daniele Santagati – abbiamo potenziato lo studio dell’ inglese commerciale, una richiesta che viene direttamente dalle aziende».
Il corso è finanziato con 120 mila euro e si rivolge a 20 persone occupate, disoccupate o inoccupate, ma 10 posti sono riservati alle donne. Textile innovation designer, invece è un corso inedito per il territorio; ha l’obiettivo di formare tecnici in grado di gestire i processi per la produzione del tessile attraverso applicazioni specifiche della chimica e dell’elettronica.
«A Prato – ha sottolineato Patrizia Bogani esperta di tessile-abbigliamento - si è sempre fatta innovazione, ma non si è mai cercato di creare un sistema capace di organizzare in modo sistematico i risultati ottenuti». Il corso ha una durata di 800 ore ed è organizzato in lezioni teoriche, esercitazioni e 240 ore di stage, si rivolge a 20 persone occupate, disoccupate o inoccupate, 5 posti sono riservati alle donne, e si svolgerà da gennaio a ottobre 2013. Le iscrizioni saranno raccolte entro il 20 dicembre 2012 al Centro per l'impiego, al Pin e all'istituto Buzzi . (al.ag.)
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