Attenzione
Consegnata la perizia dei vigili del fuoco
VAIANO. I vigili del fuoco e i carabinieri di Vaiano hanno consegnato in tribunale la documentazione relativa all’ incendio che la notte di giovedì sera ha distrutto Villa Alfani a Grisciavola.Un...
VAIANO. I vigili del fuoco e i carabinieri di Vaiano hanno consegnato in tribunale la documentazione relativa all’ incendio che la notte di giovedì sera ha distrutto Villa Alfani a Grisciavola.Un ulteriore passo avanti delle indagini che dovranno arrivare a spiegare il perchè dello scoppio.
Nessun commento sulle possibili cause del disastro,: toccherà alla magistratura, in base ai dati raccolti, capire la dinamica dei fatti.
Si parla però dell’ esplosione di una caldaia o del bombolone del Gpl, anche se sono state fatte indagini per capire da dove provenissero le fughe di gas. L’area nella quale è avvenuta la deflagrazione, ancora sotto sequestro, era stata recentemente ristrutturata ma non è stato possibile portare il metano.
Gli abitanti del borgo sperano in un intervento rapido che, oltre a fare chiarezza, possa anche permettere i lavori di ricostruzione delle due case danneggiate.
Novità invece per quanto riguarda i feriti: Luca Binda è stato trasferito a Pisa al centro ustionati dove gli verranno curate le bruciature estese sul 30% del corpo, mentre il quindicenne che ha riportato gravi traumi sul viso è stato dimesso dalla rianimazione del Misericordia e Dolce e trasportato al Cto di Firenze al reparto maxillofacciale dove i medici interverranno per ricomporre le numerose fratture.
La degenza potrebbe prolungarsi per alcune settimane: si tratta, infatti, di interventi estremamente delicati, ma i medici sono fiduciosi visto la giovane età del paziente e quindi la sua capacità di recuperare rapidamente.
Intanto ci si interroga sulla sicurezza del Gpl: «Il primo parametro – spiega un tecnico - è sicuramente il certificato di conformità dell’ impianto e la sua corretta manutenzione. Ovviamente appena in un casa si sente odore di gas bisogna chiamare il manutentore: è pericolosissimo sottovalutare questi segnali».
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
