Sicurezza
Pasti caldi agli anziani soli ma non tutta la settimana
CARMIGNANO. Un pasto caldo al giorno per gli anziani soli e che non hanno modo di prepararselo da sé, né hanno familiari che abitano vicino. Un pasto caldo vario ed abbondante, direttamente a casa. E'...
CARMIGNANO. Un pasto caldo al giorno per gli anziani soli e che non hanno modo di prepararselo da sé, né hanno familiari che abitano vicino. Un pasto caldo vario ed abbondante, direttamente a casa. E' quello che continuare a garantire anche per i prossimi i mesi il Comune. «Riconfermiamo il servizio – dice l'assessore alle politiche sociali, Fabrizio Buricchi – ed infatti abbiamo bandito la nuova gara». La spesa si aggira attorno ai 32 mila euro in un anno: da sedici a diciotto i pasti distribuiti ogni giorno a pranzo. Numeri stabili - «e senza risposte inevase» precisa l'assessore- che indulgono dunque all'ottimismo: vuol dire che certe situazioni di disagio non sono in aumento. «Scegliamo assieme agli assistenti sociali a chi rivolgerci – racconta sempre l'assessore – e garantiamo il servizio grazie anche all'aiuto dei volontari delle associazioni di pronto soccorso sparse sul territorio». Come accade già ora i pasti caldi non potranno però essere garantiti il sabato, la domenica e i giorni festivi. Una pecca messa in evidenza sei anni fa dal Tribunale dei diritti del malato di Prato. «A Montemurlo e Prato non è così» scrisse Fabio Baldi, a ridosso di un lungo ponte d'agosto. «Ne terremo conto in futuro» rispose Buricchi. Ma tagli e sempre meno risorse a disposizione non lo hanno alla fine permesso. «Accanto al progetto dei pasti caldi esiste del resto una vasta rete di protezione sociale, fatta di solidarietà, Caritas ed altre associazioni e volontari presenti un po' ovunque» spiegò già allora Buricchi. (w.f.)
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