Sicurezza
Provocano incidenti e fuggono: presi due pirati
La Polizia Stradale è riuscita a risalire all’investitore di un ciclista a Campi e a un romeno che aveva picchiato contro un’auto senza fermarsi
Due pirati della strada sono stati rintracciati dalla Polizia Stradale di Prato dopo aver causato giovedì scorso due diversi incidenti, uno con ferito e l'altro con soli danni all’auto.
Verso le 15 la Polizia Stradale ha ricevuto la segnalazione di un incidente a Campi Bisenzio nel quale un ciclista era stato violentemente tamponato da un'autovettura il cui conducente si era dato alla fuga.
Immediati accertamenti sul numero di targa rilevato da testimoni, permettevano di appurare la mancata copertura assicurativa del veicolo e che l'intestatario, residente in provincia di Firenze, fosse di fatto senza fissa dimora. L' immediata attività investigativa consentiva comunque il rintraccio del 62enne che veniva denunciato per la fuga ed omissione di soccorso a seguito di incidente.
Sul veicolo in suo possesso, inoltre, venivano rinvenuti falsi documenti assicurativi, per cui veniva altresì denunciato per uso di atto falso. L'autovettura veniva sequestrata ai fini della confisca, quale sanzione accessoria all'art. 193 Codice della strada contestatogli per la mancanza di assicurazione e la patente di guida ritirata. Il ciclista per il trauma cranico non commotivo riportato, veniva trasportato all'ospedale di Prato e trattenuto in osservazione.
La seconda segnalazione è arrivata intorno alle 16 quando un'automobilista si è presentato nella sede della Stradale riferendo che verso le 15.45 in questa via Borgioli era rimasta coinvolta in un incidente nel quale subiva il danneggiamento della parte laterale della propria vettura.
Il responsabile del sinistro, dopo aver simulato la compilazione del Cid si riavvicinava alla propria auto e, repentinamente, saliva a bordo e si dava alla fuga. L'auto, con targa bulgara, risultava avere assicurazione scaduta nel mese di agosto e non rinnovata.
La donna, avendo comunque annotato il nome della controparte, denunciava l'accaduto ed anche in questo caso le tempestive indagini consentivano di individuare il luogo di lavoro del cinquantenne rumeno, domiciliato a Cesena ma di fatto impiegato in un cantiere cittadino. L'auto è stata sequestrata ai fini della confisca e sono stati contestati i verbali amministrativi per danni solo a cose.
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