Sicurezza
Pensionati, incontro in prefettura
Consegnato un documento contro i tagli della legge di stabilità
PRATO. Ieri mattina i sindacati dei pensionati Cgil, Cils e Uil - in concomitanza con l’avvio della discussione della legge di Stabilità in Parlamento - hanno manifestato anche a Prato davanti alla Prefettura.
I segretari generali delle organizzazioni sindacali sono stati ricevuti dal vice prefetto al quale hanno illustrato le ragioni dell’iniziativa. Hanno portato a casa comprensione e sostegno.
«I provvedimenti economici decisi negli ultimi anni stanno facendo pagare un prezzo altissimo alle classi più deboli del Paese - scrivono i sindacati in una nota - tra i quali vi sono indubbiamente i pensionati che sono peraltro il vero ammortizzatore sociale della società».
«Il blocco della rivalutazione delle pensioni, l’introduzione dell’Imu sulla prima casa, i tagli allo stato sociale, i tagli dei trasferimenti alle Regioni ed enti locali, l’aumento dei prezzi di beni, servizi e tariffe, l’azzeramento dei fondi sociali nazionali compreso quello per la non autosufficienza - aggiungono - oltre a colpire gli anziani mettono a rischio la coesione sociale e hanno creato una situazione non più sopportabile».
Per i sindacati: «I pensionati non possono più aspettare e vogliono giustizia sociale ed eguaglianza per dare un futuro al Paese».
La situazione di grave disagio e le richieste di sindacati e pensionati sono state riportate in un documento che i sindacati dei pensionati hanno consegnato al vice prefetto con l’invito a trasmetterlo al Governo.
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