Finanza
Pd, parte la gara sui parlamentari
I “renziani” danno il via alla petizione per le primarie. La segreteria risponde: già 4mila le firme
PRATO. La macchina “renziana” rimette in moto i motori. Perché i comitati non si scioglieranno e anzi ricominceranno immediatamente a “fare rete”. Operazione iniziata subito affermando “senza se e senza ma” la necessità di andare, su Prato, non importano le decisioni del gruppo dirigente nazionale, alle primarie per i parlamentari. Il gruppo legato al sindaco di Firenze, vincitore assoluto a Prato e in Toscana, sconfitto a livello nazionale da Pierluigi Bersani, riparte da qui. Ben consapevole, anche,che i tempi - considerata la situazione nazionale - sono stretti.
La petizione attraverso cui chiedere al Pd pratese - che ha intrapreso iniziative analoghe - la garanzia che la scelta su chi inviare in parlamento le prossime, vicinissime, politiche sia affidata ai cittadini-elettori è già partita. La prima raccolta di firme è avvenuta nella festa - “la pizzata” - organizzata per far baldoria dopo la vittoria. E siccome i partecipanti sono stati numerosi la consacrazione della vittoria è stata fatta nella palestra “Body Planet” zona via Galcianese. Presenti oltre 100, tra attivisti dei comitati, volontari e simpatizzanti, alla festa hanno partecipato anche Sara Biagiotti, dello staff di Renzi e David Ermini, presidente del consiglio provinciale di Firenze e stretto collaboratore del leader fiorentino. Biagiotti ed Ermini hanno riferito ai presenti, tra le altre questioni, la soddisfazione di “Matteo” per il risultato pratese. Matteo Biffoni, “renziano” della prima ora, ha parlato di «esito straordinario» e si è impegnato a «lavorare insieme a tutti per mettere a frutto la ricchezza di una partecipazione che non era scontata». «Saremmo folli - ha proseguito - se non ci ponessimo il problema di continuare questo impegno, come sarebbe insensato, da parte del Pd e del centrosinistra, pensare di poter fare a meno di questa risorsa o di ignorarla».
Già parecchie le firme della petizione il cui testo è stato fatto girare tra i presenti: «Noi elettori pratesi, firmatari del Carta d'intenti "Italia Bene Comune" - sta scritto - nel condividere l'iniziativa promossa dalla segreteria provinciale del Pd, che chiede lo svolgimento delle primarie anche per la scelta dei candidati al Parlamento, intendiamo sottolineare l'importanza che tale proposta. Crediamo che esistano le condizioni, organizzative e politiche, per affermare che le primarie, libere e aperte, per i candidati al Parlamento si terranno sicuramente nel territorio della provincia di Prato, a prescindere dalle decisioni e/o orientamenti del gruppo dirigente nazionale. I sottoscrittori di questa petizione, quindi, chiedono alla direzione provinciale dei Democratici di riunirsi al più presto e di deliberare in tal senso».
Immediata la risposta delle segreteria “bersaniana”che evidentemente non ci pensa proprio a lasciare in mani “renziane” l’appetitosa partita del parlamentari. La segreteria pd fa sapere che sono state raccolte già 4mila firme per le primarie-bis. «Ci impegnamo a portare avanti la tornata per i parlamentari - afferma la segretaria Ilaria Bugetti - nonostante i probabili tempi stretti e lo facciamo con un'assemblea che il 18 dicembre alle 21 si terrà al circolo di Coiano». La nuova gara è partita.
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