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Pista di Peretola, “no” di Comune e comitato

Pista di Peretola, “no” di Comune e comitato

PRATO. Un “no” deciso e senza appello alla pista convergente-parallela per l’ampliamento di Peretola. Un “non passerà” ribadito dal comitato che ha organizzato un’assemblea pubblica a Grignano l’altra...

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PRATO. Un “no” deciso e senza appello alla pista convergente-parallela per l’ampliamento di Peretola. Un “non passerà” ribadito dal comitato che ha organizzato un’assemblea pubblica a Grignano l’altra sera e pienamente condiviso dal sindaco Roberto Cenni, dal vicesindaco Goffredo Borchi, entrambi presenti e dal consigliere regionale Pd Fabrizio Mattei (alla riunione anche il consigliere regionale Sel e due eseperti). La parola d’ordine è stata “fare presto”. «Il presidente della Regione Rossi - ha spiegato Mattei - ha intenzione di adottare la variante necessaria alla realizzazione della pista, già i primi del prossimo anno». Non solo, secondo Prato, ma secondo anche i Comuni dell’hinterland fiorentino, di certo i più colpiti dall’ampliamento, è necessario iniziare immediatamente gli studi sull’impatto dell’opera sulla salute e sull’ ambiente.

E’ da Prato che partirà la campagna. Lo ha affermato con chiarezza il sindaco Cenni che, come primo passo, ha intenzione di rivolgersi al garante regionale della comunicazione facendo presente che la fase di partecipazione, obbligatoria, nella quale si comunica a cittadini, associazioni e parti sociali, progetti e intenzioni, è stata incompleta e parziale. «Ciò che noi chiediamo - spiega Borchi - è di poter essere messi a conoscenza, con tutti gli elementi a disposizione, di ciò che accadrà in seguito alla costruzione di una pista di tre chilometri in mezzo alla piana e che avrà grosse ripercussioni anche su Prato». Dati allarmanti quelli comunicati in assemblea: la direttrice degli aerei in atterraggio e decollo, secondo gli studi Enac, passerà sopra via Cava. «Il fatto è che gli aerei che sorvoleranno Prato a un’altezza di 300 metri - continua Borchi - hanno un raggio di virata di un chilometro e mezzo sia a destra che a sinistra. Questo significa che l’area coinvolta sarà molto più ampia raggiungendo piazzale Ebensee e quindi l’ospedale».

Urgente, per il Comune di Prato, per il comitato e per i consigliere regionali contrari alla pista parallela spostata di qualche grado, andare a delle verifiche approfondite sull’impatto che gli aerei avranno su salute e ambiente. «La Regione - continua Borchi - si è sfilata, ma Prato ha intenzione di coinvolgere i comuni dell’hinterlad fiorentino per avviare una serie di accertamenti indispensabile per capire fino a che punto i sorvoli degli aerei contribuiranno all’inquinamento ambientale e dal punto di vista del rumore». (c.o.)

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