Sicurezza
Le nuove avventure dell’avvocato Moretti
Secondo romanzo dello scrittore Franco Legni: «Il mio obiettivo è scriverne sette in tutto. Per il prossimo c’è un pool di persone che mi dà una mano»
PRATO. Tremila copie vendute con “Due di briscola” e una sceneggiatura per il cinema curata da Jacopo Angiolini, un secondo libro in uscita e la voglia di scriverne altri cinque; il fenomeno Franco Legni è tornato. L’avvocato sui generis il 14 dicembre presenterà “Io Nichi Moretti”, la sua seconda fatica letteraria. «In realtà – spiega - cronologicamente si pone prima di “Due di briscola”, questa volta è una storia ambientata fra Prato e Scandicci che s’ispira a personaggi veri, oltre ovviamente al protagonista che per certe sfaccettature mi assomiglia molto». La storia ha come protagonista Nichi Moretti che mentre sta preparando l’esame di stato per diventare avvocato viene abbandonato dalla fidanzata, così i suoi amici decidono di aiutarlo in un momento particolarmente delicato della sua vita, di fatto spingendolo verso un vortice di avventure dove compare anche una banda di cinesi e tre donne spietate. «A differenza del primo romanzo dove le figure femminili avevano un ruolo marginale – spiega l’autore – questa volta sono parte della storia, un omaggio alle mie fans che mi avevano accusato di essere misogino».
Il libro sarà presentato all’Opificio JM, con la collaborazione di tre personaggi famosi, fra cui forse anche l’assessore Giorgio Silli , che leggeranno brani del libro. «Per promuovere il libro – annuncia – Amos Andreini, mio grande collaboratore, ha pensato di realizzare un video formato da tanti piccoli filmati che tante persone comuni ma anche famose, tra cui i Cavalieri di Prato e Scamarcio, hanno realizzato per me». Spazio alla creatività con un solo vincolo; il protagonista deve dire “ Io Nichi Moretti” . «Non pensavo di avere una risposta così importante, stanno arrivano dei corti molto belli e divertenti, ora cercheremo di contattare altre celebrità di Prato poi monteremo tutto il materiale che verrà proiettato in occasione della presentazione del libro». Intanto Legni e il suo staff, composto di otto persone equamente divise fra avvocati e ingegneri, sta già pensando al nuovo libro. «Il mio obiettivo è di scriverne sette, magari sviluppando nuovi personaggi. Lavorare in team è fondamentale, io scrivo e il mio gruppo, ciascuno secondo la propria specializzazione, interviene per correggere, ampliare o snellire la storia. La cosa buffa è che non tutti i collaboratori si conoscono. L’occasione sarà il 14 dicembre». In attesa che il libro esca, i lettori di Legni scalpitano. «Dopo un momento di perplessità da parte dei miei colleghi – spiega – ho trovato in loro un pubblico attento, anche i miei clienti si divertono; spesso mi hanno chiamato per sapere se c’era un posto anche per loro nella mia nuova storia».
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