Il dolore
Rapina a Sociville Quattro anni e 5 mesi a un montemurlese
PRATO. Un cinquantaduenne residente a Montemurlo, Gerardo Valente, è stato condannato a 4 anni e cinque mesi di reclusione al termine di un processo che si è celebrato davanti al giudice dell’udienza...
PRATO. Un cinquantaduenne residente a Montemurlo, Gerardo Valente, è stato condannato a 4 anni e cinque mesi di reclusione al termine di un processo che si è celebrato davanti al giudice dell’udienza preliminare di Siena. Valente, difeso da Elena Augustin e Teresa Carillo, era accusato di rapina aggravata, in concorso con un albanese, Ilie Opa, che è stato invece condannato a quattro anni.
Il processo si è svolto con rito abbreviato e trae origine da un episodio accaduto lo scorso 12 giugno a Sociville, in provincia di Siena. L’italiano e l’albanese, secondo l’accusa, sono i responsabili della rapina alla banca Costra Etrusca del paesino. Valente era accusato anche di aver rapinato una cliente, ma per questo è stato assolto. Il pubblico ministero infatti aveva chiesto una condanna molto più pesante (8 anni) ma il giudice ha in parte accolto la tesi della difesa e ha limitato la pena.
Valente e l’amico albanese riuscirono a fuggire dopo il colpo, ma furono intercettati alla fine della superstrada Firenze-Siena dagli uomini della squadra mobile della Questura di Firenze. Sono ancora entrambi in carcere.
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