Il dolore
Scoppia una caldaia a Vaiano, quattro feriti
Il crollo delle mura ha investito gli inquilini e un vicino di casa. Un ragazzo di 14 anni salvo per miracolo. Finiscono tutti in ospedale. L'esposione provocata dal Gpl
PRATO. Quattro feriti in un'esplosione di una casa colonica a Vaiano: sono madre, padre e figlio di 15 anni più un vicino dell'appartamento accanto. Non sono in pericolo di vita, ma hanno rischiato molto: in particolare il quindicenne per almeno mezz'ora non è stato visto fra le macerie e lo si è creduto disperso; poi i soccorritori lo hanno individuato mentre era rimasto incastrato con un piede e parte della gamba nel crollo del pavimento del secondo piano. I vigili del fuoco hanno provveduto a raggiungerlo con cautela tra le macerie pericolanti, quindi lo hanno portato via e consegnato ai sanitari.
Quanto ai feriti, il quindicenne è quello più grave ed è stato portato in codice rosso all'ospedale di Prato. Il ragazzo è ricoverato in rianimazione. La sua prognosi è riservata. La madre, Barbara Padrini, invece ha avuto un inizio di intossicazione da gas e polveri. La prognosi è di due giorni ed è stata dimessa. Escoriazioni per il padre, Ettore Baldi, ricoverato in osservazione per le inalazioni del gas. Mentre il vicino, Luca Binda, 64 anni, è ricoverato in rianimazione per ustioni del secondo e del terzo grado nel 30% del corpo. Illesi, invece, gli occupanti di un terzo appartamento dell'edificio. La zona è isolata e si trova in aperta campagna.
Nell'esplosione la facciata dell'edificio - diviso in tre appartamenti - è crollata, e così anche i solai tra un piano e l'altro. I vigili del fuoco hanno esaminato subito lo stato dell'impianto a gas Gpl, chiudendo le tubature che provengono dai serbatoi e verificando le condotte. Non è escluso che vi sia stato un difetto di erogazione di gas, anche una fuga di gas presso l'edificio, ma le indagini sulle cause dell'esplosione devono essere ancora approfondite. Nella telefonata di richiesta di soccorso al 115, chi ha chiamato ha parlato di probabile scoppio di una caldaia.
Si lavora per mettere in sicurezza l'area: è quasi certo che due dei tre appartamenti in cui è divisa la casa colonica sono inagibili a causa delle lesioni. Inoltre, secondo primi racconti, sembra che gli occupanti dell'edificio stessero sentendo puzzo di gas da alcune ore finchè poi si c'è stato lo scoppio.
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